Juventus, i fischi a Schuurs e Sarri che ammette cattivi ricordi

Juventus, i fischi a Schuurs e Sarri che ammette cattivi ricordiTUTTOmercatoWEB.com
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Il mister dell'Atalanta a Sky ha ammesso di non aver percepito cose positive del suo periodo juventino

Juventini che fischiano Schuurs, chissà perchè. Fa male sentirsi dire che si sente a casa a Torino e che per lui la partita di ieri sera l'ha sentita come un derby. Finito male, 5-0 per i bianconeri, che hanno esultato per un risultato di poco conto, perchè il NEC è forse pari ad una squadra di serie C, magari è stato un buon allenamento per loro, nulla di più, una squadra nota per prendere molti gol. Tifosi bianconeri che non smentiscono mai il loro essere antisportivi e poco umani, considerando quanto ha sofferto il povero difensore olandese, che è tornato a giocare dopo oltre due anni di cattivi pensieri e il rischio di non tornare più in campo. Meritava solo gli applausi per la conclusione felice della sua brutta avventura. 

Sarri ha capito tutto

Il mister atalantino invece ha saputo leggere certe situazioni, che per essere juventin bisogna avere la stoffa e non tutti la possiedono. Lui è un uomo diretto, verace, che non accetta compromessi e che forse ha pure sbagliato la scelta, ma lo perdoniamo. In fondo il cuore di mister Sarri batte per la Fiorentina ed in parte anche per il Napoli, in quanto è nato nel capoluogo partenopeo da genitori toscani, e l'ha pure allenato.

Così ha detto a Sky il tecnico toscano a due giorni dall'incontro di domenica, proprio contro i bianconeri: "Fu una stagione strana, con gli stadi praticamente vuoti da marzo in poi. Forse anche per questo motivo non ho grandi ricordi di quell’esperienza. In ogni caso nessun rimpianto".

E Spalletti

Nemmeno l'attuale tecnico bianconero dà l'impressione di essere da Juve, se non dovesse finire la stagione in bianconero, sarebbe pronto Conte, uno che ha le phisique du role per essere juventino, il quale forse aspetta proprio di tornare in bianconero.