Schuurs, batosta con la Juve: "Troppo forti. Ma sono felice di aver sentito un mio ex compagno del Toro"

Schuurs, batosta con la Juve: "Troppo forti. Ma sono felice di aver sentito un mio ex compagno del Toro"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 10:00Ex granata
di Emanuele Pastorella
Schuurs sta tornando in campo dopo tre anni: "Il calcio è la mia vita". Il difensore racconta il lungo calvario e guarda avanti dopo il ko con la Juve

Perr Schuurs è tornato a respirare il calcio giocato, ma la serata di Europa League contro la Juventus ha avuto un sapore agrodolce. Il difensore del NEC è infatti entrato in campo nella gara persa 5-0 contro i bianconeri, tornando protagonista dopo un lungo periodo lontano dai terreni di gioco. «Sono felice di essere entrato, ma abbiamo perso 5-0 e non va bene. Ho sentito Vlasic e altri dello staff del Torino. Quando non giochi da tre anni devi aspettare ancora un po', io voglio andare troppo veloce ma il ginocchio ha bisogno ancora di un po' di tempo», ha raccontato Schuurs ai microfoni di Sky Sport al termine della partita.

Un ritorno atteso dopo anni difficili

Il percorso per tornare a giocare è stato lungo e soprattutto complicato dal punto di vista mentale. Schuurs ha spiegato quanto sia stato difficile convivere con l'assenza dal campo e con il dolore quotidiano, sottolineando il peso che questa situazione ha avuto anche sulla sua vita privata. «Molto difficile, il calcio è la mia vita e quando non puoi fare questo mentalmente è molto difficile. Ho sentito dolore per due anni tutti i giorni, non ero felice anche per la famiglia ma voglio dimenticare questa sensazione». Il ritorno in campo rappresenta quindi un passaggio significativo, ma il difensore sa di dover procedere con cautela. La voglia di accelerare il percorso è tanta, ma il ginocchio impone ancora pazienza. Dopo tre anni senza giocare, ogni passo avanti assume un valore particolare e Schuurs sembra intenzionato a lasciarsi alle spalle il periodo più complicato della sua carriera.

«La Juve era troppo forte per noi»

Sul campo, invece, il divario con la Juventus è apparso netto. Il 5-0 ha fotografato una partita nella quale il NEC ha faticato a contenere la squadra italiana, come riconosciuto dallo stesso Schuurs. «Sapevamo che era molto difficile, la Juve era troppo forte per noi ma abbiamo altre sette partite e vogliamo andare avanti in Europa vincendo le prossime». Il risultato contro la Juventus non cambia dunque gli obiettivi europei del NEC. La squadra guarda già alle prossime sfide, con la possibilità di riscattarsi e proseguire il proprio cammino. Per Schuurs, intanto, la serata consegna una certezza ancora più importante: dopo un'attesa lunghissima, il calcio è tornato a far parte della sua quotidianità.