Njie e l'addio al Toro: "Decisione difficile, volevo un'esperienza diversa"

Njie e l'addio al Toro: "Decisione difficile, volevo un'esperienza diversa"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 17:00Ex granata
di Federico Danesi
fonte Firenzeviola.it
L;'attaccante svedese spiega perché alla fine ha colto l'opportunità di andare alla Fiorentina ed è felice di aver ritrovato Vanoli

Il campo lo ha già visto due volte da titolare, cominciando proprio contro il Toro, quasi un segno del destino. Ma per adesso è solo un inizio, perché Alieu Njie sente di avere molto da dare al calcio italiano in generale e alla Fiorentina in particolare. Oggi per lui è stata giornata di presentazione ufficiale e ha parlato anche del suo recente passato.

Njie e l'addio al Toro: i motivi della decisione

"Quella di lasciare Torino dopo 5 anni - riferisce Firenzeviola.it - è stata una decisione molto difficile, li ho imparato tantissimo. Penso che però la scelta di venire qui riguardasse la mia crescita personale. Quando arrivi dal Settore giovanile come me al Torino, ti guardano in modo diverso e io volevo fare un'esperienza diversa. La Fiorentina è stata un'ottima opportunità". Parole che confermano quello che aveva svelato di recente anche il suo agente.

E adesso che ha incrociato di nuovo Paolo Vanoli è come un cerchio che si è chiuso: "Ho debuttato in Prima squadra a 18 anni e non avevo l'esperienza per avere continuità, Vanoli però mi ha aiutato molto. Mi ha detto che la costanza è la chiave del successo. Quando lui se n'è andato non ho avuto con altri allenatori la stessa fiducia, questo è stato il problema. Con D'Aversa ho iniziato ad avere più continuità. ma nella passata stagione avevo saltato il ritiro per problemi fisici e alla lunga ha pesato. Ritrovare Vanoli?  Capivo tutto di come voleva giocare, è molto facile per me sapere cosa devo fare in campo con lui. Non è un grosso cambiamento ma è un buon cambiamento, è grazie a lui che ho fatto l'esordio in Serie A, voglio ringraziarlo molto per questo".