I chili di troppo, la reattività da ritrovare: ecco come il Toro cerca di tirare a lucido Perri

I chili di troppo, la reattività da ritrovare: ecco come il Toro cerca di tirare a lucido PerriTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 10:00Notizie
di Emanuele Pastorella
Lucas Perri lavora per ritrovare la miglior condizione: Abate lo conferma, ma gli errori commessi in queste prime partite cominciano a pesare

Lucas Perri è ancora al centro del progetto del Torino, ma il portiere brasiliano ha bisogno di ritrovare continuità e brillantezza dopo un periodo complicato. L'arrivo sotto la guida di Ignazio Abate ha coinciso con un lavoro specifico pensato per riportarlo gradualmente alla migliore condizione, sia dal punto di vista fisico sia sotto il profilo della rapidità.

Tra grandi parate ed errori da evitare

Le ultime partite hanno mostrato un rendimento alterno. Contro il Monza, in Coppa Italia, Perri ha incassato il gol di Dany Mota con il pallone passato tra le gambe, ma la conclusione era arrivata da distanza ravvicinata e dopo una deviazione. Prima e dopo quell'episodio, il brasiliano aveva comunque effettuato interventi importanti. Una situazione simile si è verificata a Firenze. Perri ha offerto alcune parate di livello, ma sul tiro dalla distanza di Mateo Pellegrino è apparso incerto, riuscendo soltanto a deviare il pallone nella propria porta. Contro la Roma, invece, il portiere ha mostrato sicurezza nelle uscite alte e si è distinto nella ripresa con una bella deviazione su una conclusione di Molina. Restano però alcune situazioni da migliorare, soprattutto con i piedi. Il rinvio sbagliato prima dell'intervallo ha infatti dato origine all'azione che ha portato al gol di Donyell Malen. Nel finale, poi, Perri è stato sorpreso sul raddoppio di Pisilli.

Il lavoro quotidiano per tornare al top

L'allenatore granata non ha comunque messo in discussione la propria scelta. Abate ha sottolineato come Perri debba ancora raggiungere una forma ottimale, ma ha ribadito la fiducia nelle sue qualità. Per questo motivo, al Filadelfia sono aumentate le sedute individuali dedicate al brasiliano. Gli allenamenti con i preparatori dei portieri comprendono esercitazioni sulla reattività, sulle situazioni di gioco e sui rilanci, oltre al lavoro sull'intesa con i compagni. Il percorso recente di Perri spiega in parte le difficoltà. Il brasiliano aveva perso il posto da titolare al Leeds nella seconda metà della scorsa stagione, giocando le ultime tre gare di campionato tra l'1 e il 7 gennaio. Successivamente aveva trovato poco spazio, con quattro presenze in FA Cup. A complicare ulteriormente il quadro c'è stato anche un problema muscolare, che gli ha impedito di giocare durante la tournée estiva del Leeds negli Stati Uniti e che è stato superato soltanto alla fine di agosto. Perri è arrivato a Torino da poco più di due settimane, in prestito gratuito con diritto di riscatto fissato a 16 milioni di euro. Il tempo per ritrovare ritmo e condizione, dunque, è ancora dalla sua parte. L'obiettivo è recuperare elasticità, rapidità e tempi di reazione, elementi fondamentali per permettere al brasiliano di esprimere pienamente le proprie qualità.