Under 16, Immobile è il nuovo capo delegazione. Intanto Malagò precisa

Under 16, Immobile è il nuovo capo delegazione. Intanto Malagò precisaTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Oggi alle 17:18Ex granata
di Marina Beccuti
L'ex attaccante granata ha lasciato il calcio giocato un mese fa. Adesso la nuova mansione, voluto espressamente da Malagò

Vita nuova per Ciro Immobile, che un mese fa ha dato l'addio al calcio giocato. L'ex attaccante granata, dopo l'ultima esperienza al Paris Fc, ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo, ma il neo presidente della Figc, Giovanni Malagò l'ha subito fatto tornare in pista nominandolo come nuovo capo delegazione della Under 16, allenata da Giovanni Costantino. 

Al Torino Immobile è stato nel periodo 2013/2014, con 33 presenze e 22. Tornato in prestito nel 2016, ha potuto contare su 14 partite giocate e 5 reti. 

Le parole di Immobile

"È arrivato il momento di restituire al calcio qualcosa di quello che mi ha dato in tanti anni di carriera. Farlo con i ragazzi rappresenta per me una grande opportunità: quella di rimettermi in gioco e, soprattutto, di trasmettere loro ciò che ho imparato dentro e fuori dal campo. Credo che l’esperienza abbia valore soprattutto quando può essere messa a disposizione di chi sta percorrendo i primi passi del proprio percorso in azzurro. Ringrazio il presidente Malagò per questa opportunità: tornare a Coverciano sarà per me un’emozione grandissima", ha detto Immobile dopo la nomina. Ciruzzo in Nazionale può contare su 17 reti in 57 presenze. 

Cosa ha detto Malagò

Queste invece le parole del presidente della Figc Giovanni Malagò: "Affidare a Ciro Immobile il ruolo di capo delegazione dell’Under 16 significa mettere al fianco dei nostri ragazzi un esempio autentico di cosa voglia dire indossare la maglia azzurra, non parliamo solo di un campione d’Europa, ma di un professionista che ha unito talento, serietà e rispetto delle regole. A quest’età si cresce come calciatori e come persone: sono certo che Ciro saprà trasmettere ai ragazzi, con il suo esempio quotidiano, i valori e la responsabilità che comporta rappresentare l’Italia".

Malagò e il suo caso del tesseramento in Figc

Malagò aveva anche parlato del suo caso riguardo al mancato tesseramento in Figc, intervenendo agli Stati generali degli eventi.

"Ha dell'incredibile, non è un cavillo ma è semplicemente una dinamica interpretativa e il caso strano è che valga solo ad personam. Onestamente me ne potevo aspettare una, due o tre vicende ma che poi a un certo punto ci si fermasse. Per certi versi c'è una affettuosa ossessione, ma fa parte della vita. Io sono molto sereno. Siamo abituati alle difficoltà da sempre, ma ci sono state cose anche importanti e belle in questi due mesi. Nella squadra tecnica vedo entusiasmo e complicità, tante sinergie tra Ranieri, Zola e Mancini, poi vediamo in campo cosa succederà".