Lecce, Ilic: “A Torino periodo difficile, qui mi hanno voluto fortemente”

Lecce, Ilic: “A Torino periodo difficile, qui mi hanno voluto fortemente”TUTTOmercatoWEB.com
Ivan Ilic
Oggi alle 12:00Ex granata
di Elena Rossin
fonte Tmw
Il centrocampista serbo Ilic, arrivato dal Torino in prestito con diritto di riscatto, si presenta: “A Torino ho vissuto un periodo difficile, qui mi sono sentito subito voluto. Voglio giocare tanto e farlo nel miglior modo possibile”

Ivan Ilic è pronto a ripartire dal Lecce. Il centrocampista serbo, arrivato dal Torino con la formula del prestito con diritto di riscatto, è stato presentato ufficialmente alla stampa e ha raccontato le ragioni che lo hanno spinto ad accettare la nuova avventura in giallorosso.

Una scelta maturata rapidamente, anche grazie al rapporto con Eusebio Di Francesco, già conosciuto dal giocatore.

Ilic e la scelta Lecce: “Di Francesco mi ha fatto sentire voluto”

Il centrocampista non ha nascosto le difficoltà vissute nella precedente esperienza a Torino e ha spiegato perché ha deciso di ripartire dal Salento.

“Ho avuto un passato recente difficile. Quando ho parlato con mister Di Francesco, con cui ho lavorato insieme anche se per pochi mesi, abbiamo discusso su tutto e non ci ho pensato molto a scegliere Lecce. Mi ha fatto sentire voluto”.

Parole che raccontano quanto sia stata importante la fiducia dell'allenatore nella decisione di Ilic, chiamato ora a ritrovare continuità e rendimento con la maglia del Lecce.

“Posso giocare in tutti i ruoli del centrocampo”

Ilic si è poi soffermato sulla posizione in campo e sulla propria duttilità.

“Sono abituato a giocare in tutti i ruoli del centrocampo, che sia mediano oppure in posizione più avanzata”.

Una caratteristica che potrebbe permettere a Di Francesco di utilizzarlo in più zone della mediana, a seconda delle esigenze tattiche della squadra.

Nessun confronto con Petrachi prima dell'addio al Torino

Ilic ha anche raccontato di non aver avuto un colloquio con il direttore sportivo del Lecce, Gianluca Petrachi, prima del trasferimento.

“Non ho parlato con lui prima di venire a Lecce”.

Il centrocampista è dunque arrivato in Salento soprattutto sulla spinta della volontà di rilanciarsi e della fiducia ricevuta dal nuovo allenatore.

Ilic conosce Stulic: “Mi ha parlato molto bene di Lecce”

A facilitare l'inserimento nel nuovo ambiente c'è anche la presenza di un connazionale, Stulic, che Ilic conosce da molti anni.

“Lo conosco da sempre, abbiamo giocato nei settori giovanili della nazionale serba. Ci ho parlato e mi ha detto ottime cose della città e di questo club”.

Un legame che potrebbe aiutare il centrocampista a integrarsi rapidamente nello spogliatoio e nella realtà salentina.

“A Torino periodo difficile, voglio giocare tanto”

L'obiettivo personale di Ilic è chiaro: ritrovare spazio e continuità.

“A Torino ho trascorso un periodo difficile, voglio giocare tanto e voglio farlo nel miglior modo possibile”.

Il messaggio è diretto: il centrocampista vuole lasciarsi alle spalle le difficoltà vissute in granata e trasformare la nuova esperienza in un'occasione di rilancio.

La sconfitta contro la Roma: “Dobbiamo dimenticare l'ultima partita”

Ilic ha infine commentato il ko contro la Roma, invitando la squadra a guardare immediatamente avanti.

“Il calcio è così, si vince e si perde, dobbiamo dimenticare l'ultima partita e pensare subito alla prossima”.

Un atteggiamento pragmatico alla vigilia dei prossimi impegni, con il Lecce chiamato a reagire dopo la sconfitta.

“Ho sentito subito il calore del Sud”

Infine, Ilic ha parlato del primo impatto con Lecce e dell'accoglienza ricevuta dalla piazza.

“Sono molto contento, arrivato a Lecce ho sentito subito il calore del Sud Italia, è una cosa molto importante per un calciatore. Mi sono sentito voluto e sono molto contento”.

Dopo il periodo complicato vissuto a Torino, il centrocampista serbo ha scelto Lecce per ritrovare fiducia, minuti e continuità. Ora toccherà al campo raccontare se la scommessa potrà trasformarsi in un rilancio importante per Ilic e per il Lecce.