Agroppi: “Dobbiamo essere grati a Cairo, ma va sollecitato a fare meglio"

30.07.2020 15:54 di Marina Beccuti Twitter:    Vedi letture
Agroppi: “Dobbiamo essere grati a Cairo, ma va sollecitato a fare meglio"

A Radio Punto Nuovo, nella trasmissione Sport Show, condotta da Umberto Chiariello, ha parlato Aldo Agroppi che, come solito, senza peli sulla lingua, ha parlato sia della stagione granata che della vittoria di Maurizio Sarri con la Juventus.

“I tifosi del Torino devono essere grati a Cairo, perché a suo tempo salvò la squadra. Ha fatto la storia del Torino nel bene e nel male, i tifosi non devono contestare un presidente per una stagione disastrosa, bisogna ringraziarlo e sollecitarlo a fare una formazione migliore. Quello visto quest’anno è un organico senza valori assoluti. Tolti Sirigu e Belotti, il resto è frittura. Se Cairo vuole continuare, deve rafforzare la squadra non per vincere lo scudetto, tanto la vincerà sempre la stessa, ma per competere".

Sulla vittoria di Sarri alla Juventus, Sarri ha commentato: "Alla Juve vincono tutti. La Juve prende l’anima degli altri, chi ha il potere - in qualsiasi ambito - comanda, prima con gli Agnelli ed ora con “l’Agnellino”. In tutti i campi della vita, chi è padrone della situazione, di un’azienda, comanda. Tutti si inchinano di fronte al padrone, al miliardario".

Sui soliti cosiddetti aiutini alla squadra bianconera, Agroppi ha aggiunto: "La Juventus ha sempre dimostrato di essere la padrona. Non dico che la Juve ruba, ma che gli arbitri sono condizionati. Ne esistono pochi che sono distaccati per esperienza e determinazione, quelli nuovi sono spaventati da queste società. Quando uno di loro si trova davanti alla Juventus, non vuole fare brutta figura, quindi nel dubbio assegnano tutto a favore della squadra bianconera".