Toro, è la fine dell'esilio: i tifosi possono fare festa
A modo suo sarà un’ultima volta importante. Il mese di novembre infatti per il Toro si aprirà con la trasferta di Frosinone, seguita dopo la gara casalinga contro il Lecce, da quella di Napoli. Due viaggi lunghi anche se in realtà ai tifosi granata ne toccherà uno solo perché l’esilio finalmente sta per finire.
Toro, è la fine dell'esilio: due mesi da incubo
In Ciociaria domenica prossima infatti il tifo organizzato granata non potrà ancora essere presente, almeno non nella forma in cui lo conosciamo abitualmente. Come è già successo nelle prime trasferte della stagione, da Sassuolo a Parma passando per Firenze e Bologna, molti supporter granata sono stati bloccati.
La decisione presa dal Ministero dell’Interno dopo gli scontri pre-derby del maggio scorso fuori dall’Olimpico-Grande Torino, solo parzialmente modificata dal TAR del Lazio, è chiara. Divieto assoluto per tutti i tifosi residenti nella Città Metropolitana di Torino a spostarsi per seguire la squadra. Un danno per la squadra, paradossalmente anche per le società ospitanti, ma tant’è.
A Napoli torneranno tutti i tifosi granata, la squadra di Abate li ha riconquistati
Quella di Frosinone sarà anche l’ultima volta. Perché successivamente arriverà la seconda pausa stagionale della Serie A per lasciare spazio alla finestra dedicata alle Nazionali. E come spiega oggi ‘Tuttosport’ finalmente dalla sfida contro il Napoli al ‘Maradona’, in programma sabato 21 dicembre, tutti i tifosi del Toro senza esclusioni potranno acquistare i biglietti. Un cambiamento importante che arriva proprio mentre la Prima Squadra sembra averli finalmente riconquistati, come hanno dimostrato le ultime due sfide interne contro il Monza e il Comò, con esiti finali diversi.
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