Toro e tifosi, con il gioco tornano i sorrisi: è merito di Abate

Toro e tifosi, con il gioco tornano i sorrisi: è merito di AbateTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 10:00Notizie
di Federico Danesi
fonte La Stampa
C'è la mano del tecnico nella rinascita granata: è andato avanti per la sua strada, ha ricompattato lo spogliatoio e conquistato i tifosi

La festa dei giocatori e dello staff tecnico sotto la Maratona, venerdì sera, è l'immagine più nitida che resta nella mente dopo la vittoria del Toro sul Monza. Certo, ci sono i tre punti. Certo, c'è il bellissimo assolo di Belghali che è già arrivato a tre assist e un gol da quando ha cominciato a giocare in granata. E ancora, certamente c’è la prestazione complessiva della squadra che ha confermato i progressi delle ultime uscite.

Toro e tifosi, con il gioco tornano i sorrisi

Però soprattutto lo zoccolo duro che in estate è rimasto al Filadelfia sa quando sia stato difficile giocare in casa la passata stagione con lo stadio quasi vuoto. Una contestazione comprensibile e giustificabile nei confronti di Urbano Cairo che poi l’arrivo di D’Aversa in panchina e il ritorno di Petrachi come ds sono riusciti in parte a mitigare con i risultati del campo.

In estate poi tutti i gruppi organizzati, a differenza di quanto successo alla Lazio che pure viaggia in testa alla classifica, hanno deciso un cambio di rotta. Per il Toro, per Abate, per quello che significa l’amore dedicato a questi colori, non certo per Cairo. Poco importa, comunque, perché alla fine l’Olimpico-Grande Torino è tornato a riempirsi, a cominciare dalle curve, e sarà così anche martedì sera contro il Como.

Tutti i meriti di Abate, dallo spettacolo allo spogliatoio ritrovato

Sono stati in molti, venerdì sera, a sottolineare questo aspetto a cominciare da Ignazio Abate, che aveva conosciuto il Toro in passato, e da Vlasic che lo conosce nel presente. Lo evidenzia anche ‘La Stampa’ oggi mettendo al centro però anche un altro dato fondamentale.

Il tecnico granata nonostante la partenza al rallentatore in  campionato e l’uscita prematura in Coppa Italia non si è abbattuto. In poco è riuscito a ridare il sorriso ai suoi giocatori e a compattare il gruppo. Non una missione da poco. E anche la migliore risposta a chi rimpiangeva Aquilani, ora alle prese con diversi problemi a Sassuolo.