Torino, Falcone svela: "C'era stato un interesse, poi hanno scelto altri portieri"
Wladimiro Falcone torna a parlare del possibile approdo al Torino. Il portiere e capitano del Lecce, in un'intervista rilasciata a Tuttosport, ha confermato che in passato il suo nome era stato accostato alla società granata, senza però che la trattativa arrivasse a concretizzarsi.
La possibilità si era presentata nella scorsa stagione, quando sulla panchina del Toro sedeva Marco Baroni. In seguito, la dirigenza avrebbe deciso di orientarsi verso altri profili, escludendo di fatto la pista che portava all'estremo difensore salentino.
Calciomercato Torino, Falcone racconta il retroscena
Il capitano del Lecce ha spiegato che l'ipotesi Torino era emersa già durante la precedente annata, ma che la situazione non aveva avuto sviluppi concreti. Falcone ha anche espresso la propria interpretazione della scelta granata, legandola alle caratteristiche tecniche richieste dal sistema di gioco.
"Con Baroni in panchina, nella passata stagione, qualcosa si era mosso, ma alla fine il Torino ha deciso di puntare su altri nomi. Successivamente non ci sono stati ulteriori sviluppi. Probabilmente le mie caratteristiche non corrispondono a quelle che cercano per il loro modo di giocare e non credo che ci sia mai stata una vera intenzione di portarmi a Torino. Non ne faccio un problema: a Lecce sto benissimo", ha raccontato il portiere.
Nel frattempo, Falcone ha consolidato il proprio rapporto con il club pugliese, firmando il rinnovo contrattuale fino al 2029. Un accordo che rafforza il legame con una piazza nella quale è diventato uno dei principali punti di riferimento.
Falcone e il sogno Roma
Nel corso dell'intervista, il numero uno del Lecce ha parlato anche della squadra che gli piacerebbe vestire in futuro. «Se dovessi scegliere un'altra maglia da indossare, penserei alla Roma. Il mio legame con i colori giallorossi è noto e non l'ho mai nascosto», ha dichiarato Falcone, confermando la propria simpatia per il club capitolino.
Le parole su Di Francesco e la salvezza del Lecce
Infine, Falcone ha dedicato spazio a Eusebio Di Francesco, allenatore che aveva già incrociato durante la sua esperienza alla Sampdoria. Il portiere ha espresso grande stima nei confronti del tecnico, ricordando come il suo percorso professionale sia stato condizionato anche da circostanze poco fortunate.
"È un allenatore preparato, che avevo già conosciuto alla Sampdoria in un periodo complicato per lui. A Lecce ha dovuto rivedere in parte le proprie idee, perché la nostra rosa non aveva tutte le caratteristiche necessarie per interpretare il calcio che avrebbe voluto proporre. Ha saputo adattarsi alle qualità del gruppo e, alla fine, siamo riusciti a salvarci all'ultima giornata. Gli ho anche detto, scherzando, che per centrare la salvezza aveva bisogno di avere me in squadra", ha concluso Falcone.
Il portiere, dunque, ha fatto chiarezza sul mancato trasferimento al Torino, confermando come la pista granata non si sia mai trasformata in un'operazione concreta. Oggi il suo futuro è legato al Lecce, mentre il desiderio di vestire la maglia della Roma resta sullo sfondo.
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