Abate a DAZN: "La cosa che mi fa più piacere stasera è la prestazione"

Abate a DAZN: "La cosa che mi fa più piacere stasera è la prestazione"TUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 23:30Notizie
di Marcello Ferron
fonte TuttoMercatoWeb.com
Il tecnico del Torino ha commentato ai microfoni di DAZN la vittoria per 3-2 contro il Monza, la terza consecutiva per i granata

Terza vittoria consecutiva in campionato per il Torino, che dopo i successi contro Udinese e Parma batte anche il Monza. Il tecnico Ignazio Abate ha commentato la partita ai microfoni di DAZN partendo dal dato che il Toro ha vinto tre partite consecutive in campionato dopo sette anni e mezzo: "Fa piacere questo dato, ma a me fa ancora più piacere la prestazione dei ragazzi di questa sera, perché hanno fatto veramente una buona partita. Sono solo un po' arrabbiato per i due gol subiti, nei quali possiamo sicuramente fare meglio". 

Ora il Torino ha molte più soluzioni rispetto all'inizio della stagione: "Sono d'accordo, però tanto passa dalla voglia di voler fare la partita, di voler gestire la palla e di portare più uomini nella metà campo avversaria. È un percorso, piano piano stiamo creando questa  mentalità e non dobbiamo smettere di pedalare nel quotidiano cercando il miglioramento continuo, senza sentirci appagati. Ci vuole grandissima umiltà. Ho dei ragazzi che sono come te, Jack (Giaccherini ndr) grandi lavoratori che spingono tutti i giorni, e per me è una fortuna avere dei ragazzi così".

Una battuta su Giaccherini: "Jack lo vorrebbero tutti gli allenatori, con me giocherebbe sempre".

Sull'immagine della squadra sotto la curva Maratona a fine partita: "Vedere queste immagini mi riempie il cuore. Il merito è solo dei ragazzi, perché lavorano con grande serietà: era uno dei nostri obiettivi ricreare quell'alchimia e quella connessione con la nostra gente che sta apprezzando il fatto che questo gruppo gioca con il cuore. Non era facile, dopo l'arrivo di dodici o tredici nuovi giocatori anche stranieri, creare un legame e unirsi, ma nel calcio io credo  tanto a questo aspetto. Al di là dell'aspetto tecnico-tattico, alla fine è un gioco di squadra dove ci vogliono sempre il cuore e l'anima nei novanta minuti". 

In chiusura, su Belghali: "Ieri l'ho detto in conferenza, che Belghali è più forte di me, quindi avevo detto bene: sicuramente io questi gol non li facevo. È un ragazzo che ha qualità negli ultimi trenta metri, adesso piano piano sta mettendo dentro concetti difensivi e sta migliorando molto nello smarcamento e nella ricezione palla. È un ragazzo umile che lavora, ma così come tanti altri: questo è un gruppo per bene".