Torino, vittoria contro il Monza: Abate centra il tris e sorpassa la Juve

Torino, vittoria contro il Monza: Abate centra il tris e sorpassa la JuveTUTTOmercatoWEB.com
Ignazio Abate
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 13:00Notizie
di Elena Rossin
fonte La Repubblica edizione Torino
Il Torino batte il Monza 3-2, conquista la terza vittoria consecutiva e sorpassa momentaneamente la Juve. Abate sfata il tabù Juric: ora c'è il Como.

Il Torino non si ferma più. La squadra di Ignazio Abate supera il Monza per 3-2, conquista la terza vittoria consecutiva e lancia un segnale importante al campionato. I granata salgono momentaneamente al sesto posto in classifica, appaiati a Cagliari e Frosinone, e scavalcano Juventus e Napoli in attesa dei prossimi impegni.

Ma il successo contro i brianzoli vale molto più dei tre punti. Il Toro spezza una serie di tabù, ritrova fiducia e dimostra di avere carattere, intensità e qualità per guardare con ambizione alle prossime sfide. Per Abate è una vittoria che può segnare un passaggio importante nella crescita della squadra.

Torino, tre vittorie consecutive: Abate raggiunge un traguardo che mancava da anni

Il dato più significativo è la striscia positiva. Con il 3-2 sul Monza, il Torino centra la terza vittoria consecutiva: un risultato che mancava da tempo sulla panchina granata e che riporta alla memoria Walter Mazzarri, ultimo allenatore del Toro capace di infilare tre successi di fila, sette anni e mezzo fa.

Abate si avvicina così a un traguardo che racconta il cambiamento della squadra. Il Torino gioca con personalità, aggredisce gli avversari e non rinuncia a cercare il risultato anche nei momenti più complicati della partita.

Il successo assume un significato ancora maggiore perché consente ai granata di lasciarsi alle spalle, almeno per il momento, due rivali prestigiose come Juventus e Napoli.

Toro, sfatato anche il tabù Ivan Juric: il Monza si arrende

La vittoria contro il Monza cancella anche un'altra ombra: quella di Ivan Juric. Il tecnico croato, fischiato dal pubblico granata, era diventato una sorta di incubo per il Torino dopo l'addio alla squadra, riuscendo a batterla in tutti e tre i successivi confronti disputati alla guida di formazioni diverse.

Una serie negativa che Abate interrompe con una prestazione costruita su aggressività, pressing e determinazione. Il Torino fa proprie proprio quelle caratteristiche che spesso avevano contraddistinto il Monza, mettendo in difficoltà i brianzoli sin dalle prime battute.

Vlasic e Belghali guidano la pressione, mentre Mandragora contribuisce ad alzare il baricentro e a dare ritmo alla manovra. Il risultato è un Monza costretto a rincorrere e incapace, per lunghi tratti, di servire con continuità il suo uomo più pericoloso, Varela.

Fitz-Jim sblocca la partita, Varela risponde: il Toro non perde la testa

Il Torino parte forte, poi gestisce le energie e colpisce al momento giusto. Al 39' del primo tempo Fitz-Jim sfrutta l'errore di Foe Ondoa e il rilancio immediato di Simeone per firmare il vantaggio granata.

Nel recupero il Monza protesta per un possibile calcio di rigore dopo un intervento di Belghali su Mangas, ma l'arbitro Marchetti e il VAR lasciano proseguire.

La ripresa si apre nel modo peggiore per il Toro. In appena quattro minuti, un errore in appoggio di Comuzzo permette a Varela di ristabilire la parità, mentre Mandragora è costretto a lasciare il campo per infortunio.

Per i granata è un doppio colpo, ma la reazione è immediata. Invece di disunirsi, la squadra di Abate aumenta la pressione e torna a spingere alla ricerca del nuovo vantaggio.

Belghali trascina il Torino, Vlasic firma il gol della sicurezza

A cambiare la partita è Rafik Belghali, tra i migliori in campo. L'esterno granata si conferma una spina nel fianco della difesa lombarda e trova la rete che restituisce il vantaggio al Torino, premiando una squadra capace di reagire alle difficoltà.

Il Monza prova ancora a rientrare in partita e va vicino al pareggio con Mangas, ma Perri si supera con un intervento decisivo sul colpo di testa dell'avversario.

A chiudere i conti ci pensa quindi il capitano Nikola Vlasic, che firma il terzo gol granata e si regala una serata importante anche sul piano personale. Una rete pesante, che rafforza la fiducia del centrocampista e sembra mettere al sicuro il risultato.

L'autogol di Patterson arriva quando la partita è ormai indirizzata e non cambia la sostanza della serata: il Torino vince 3-2 e festeggia un successo dal peso specifico notevole.

Torino, adesso arriva il Como: martedì un'altra prova di maturità

Il Toro può godersi la terza vittoria consecutiva e un piazzamento momentaneamente al sesto posto, ma non c'è tempo per abbassare la guardia. Martedì sera, allo stadio Grande Torino, arriva il Como, avversario ambizioso e capace di mettere in difficoltà i granata negli ultimi confronti diretti.

Il ricordo delle undici reti complessive incassate dal Torino nelle due partite della scorsa stagione rende la sfida ancora più delicata. Per Abate sarà un nuovo banco di prova: serviranno la stessa intensità, la stessa determinazione e la capacità di reagire mostrata contro il Monza.

La classifica, intanto, alimenta l'entusiasmo. Il Torino corre, la Juventus è momentaneamente alle spalle e il gruppo sembra aver ritrovato convinzione nei propri mezzi. La strada è ancora lunga, ma dopo il 3-2 sul Monza sognare qualcosa in più non sembra più così azzardato.