Le pagelle di Ele, Torino-Como 1-3: Perri, Coco e Ismajli non positivi. Fitz-Jim che assist e prestazione di livello. Adams segna e illude. Vlasic luci e ombre. Bene Gineitis. Simeone la traversa gli ha detto no

Le pagelle di Ele, Torino-Como 1-3: Perri, Coco e Ismajli non positivi. Fitz-Jim che assist e prestazione di livello. Adams segna e illude. Vlasic luci e ombre. Bene Gineitis. Simeone la traversa gli ha detto noTUTTOmercatoWEB.com
Ché Adams
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Oggi alle 11:00Notizie
di Elena Rossin
fonte Elena Rossin
Il Torino è passato in vantaggio e ha retto per 80 minuti, ma la qualità superiore del Como alla lunga è venuta fuori anche perché i granata non sono riusciti a segnare il secondo gol.

Perri: 5,5. Non esente da colpe sui gol. Non sicuro nel decidere le uscite. Bragança ha perso palla con Milla che l’ha recuperata, ripartenza del Como con imbucata centrale e palla servita in profondità da da Cunha a Douvikas che in progressione, senza che Ismajli e Coco riuscissero a fermarlo, è entrato in area e a tu per tu con lui ha segnato, ma il greco era scattato in fuorigioco e il gol non è stato convalidato (5’). Milla ha calciato la punizione in mezzo all’area e Vlasic di testa l’ha allontanata, ma poi Valle l’ha rimandata un area però Ramon non è riuscito a impattare bene di testa (11’). Nico Paz si è abbassato e ha cercato il dialogo con Caqueret, ma il passaggio verso il francese è risultato un po’ lungo (13’). Ismajli ha chiuso su Caqueret (15’). Nico Paz ha servito in area da Cunha che dopo un contatto con Bragança è finito a terra, l’arbitro ha fatto segno di continuare (16’) e ha dovuto essere richiamato dai giocatori del Como perché c’era da Cunha a terra e lui invece continuava a far giocare: contatto sulla caviglia destra colpita involontariamente da Bragança, ma dopo anche la revisione del Var non è stato concesso nessun rigore, resta il grande dubbio che ci fosse. L’arbitro potrebbe anche non aver visto il contatto, ma che non sia stato richiamato dal Var a rivederlo al monitor è grave (17’). Imbucata di Caqueret per il taglio di Nico Paz, che però ha controllato male la palla che è finita fra i suoi guantoni (21’). Sul cross di da Cunha c’è stata una lieve deviazione di Cacciamani e poi Douvikas lo ha anticipato, però poi non ha inquadrato la porta (25’). Vlasic è andato in recupero su Nico Paz (27’). La sua difesa ha respinto il cross di da Cunha (29’). Fitz-Jim ha allontanato il cross di Couto (30’). Perrone ha battuto il calcio d’angolo e Milla ha provato un tiro–cross che lui ha fatto suo senza problemi (31’). Ha dato a Balghali, ma da Cunha ha chiuso (31’). In due tempi ha bloccato il colpo di testa di Ramon, che aveva spizzato debolmente la palla sul cross morbido di da Cunha (33’). Milla ha calciato una punizione verso il secondo palo e Balghali ha alleggerito in calcio d’angolo anticipando Kempf (36’). Il Como ha gestito male un calcio d’angolo con Milla risultato in fuori gioco su un pallone di ritorno (37’). Comuzzo ha allontanato un cross di Valle (39’). Couto ha crossato e Comuzzo si è opposto con il corpo mandando sul fondo (40’). Belghali sul cross di Nico Paz non è riuscito a contrastare a dovere da Cunha che poi al momento del tiro ha stretto troppo il pallone, nel tentativo di tenerlo basso, e così la sfera è finita, anche se di pochissimo, oltre il palo (42’). Nico Paz, dopo essere rientrato sul mancino, ha messo una palla tagliata verso il secondo palo e Coco provvidenzialmente ha anticipato Valle (43’). Su azione prolungata la palla è arrivata a Couto che ha crossato e Nico Paz non è riuscito a mandare la palla verso la porta e poi la sua difesa ha allontanato (45’). Da fuori area Milla dalla distanza ha concluso senza inquadrare lo specchio della porta (49’). Non si è inteso con Ismajli ed è rimasto fermo a metà strada, ma per fortuna il compagno ha anticipato di testa Milla e ha allontanato la palla che però è rimasta in possesso del Como (50’). Milla ha crossato e la sua difesa ha chiuso (52’). Il pallone tagliato di Nico Paz è finito fra i suoi guantoni (53’). Il pallone calciato dal limite dell’area col destro da Caqueret ha colpito la traversa (54’). Ramon ha verticalizzato per da Cunha e lui ha intercettato (56’). Nico Paz battendo una punizione ha centrato in pieno la barriera (63’). Ramon ha cercato spazio in area, ma Ismajli lo ha chiuso (67’). Intervenendo ha sventato l’autogol di Comuzzo sul cross insidioso di Couto (69’). Couto ha saltato Patterson che fuori dall’area lo ha atterrato (70’). Dopo un batti e ribatti in area Nico Paz ha tirato, ma il pallone è finito alto sopra la traversa (71’). Baurina con un tiro-cross ha colpito la traversa con lui fuori dai giochi perché scavalcato dalla traiettoria (77’). Sul cross di Couto Ismajli ha fatto buona guardia (80’). Cross perfetto verso il secondo palo di Nico Paz, che ha anticipato nettamente Ismajli, per Jacobo Ramón, non ben marcato da Coco, che di testa ha insaccato pareggiando (81’). Nico Paz col mancino ha mandato di pochissimo oltre il palo, ma lui comunque era sulla traiettoria (83’). Belghali ha salvato su un rito di Douvicas, che però era in fuorigioco (85’). Sul cross di Couto di testa Nico Paz ha ribaltato il risultato anticipando Ismajli (87’). Vlasic non è riuscito a contrastare Baturina che ha messo al sicuro il risultato segnando la terza rete del Como con lui in uscita (90’+3’).

Coco: 5,5. Alti e bassi, come spesso gli accade: bene su Valle, non su Ramon. Come Ismajli non è riuscito a fermare Douvikas che ha segnato, per fortuna il greco era in fuorigioco e il gol non è stato convalidato (5’). Si è incaricato della rimessa laterale e ha dato a Adams (8’). Nico Paz, dopo essere rientrato sul mancino, ha messo una palla tagliata verso il secondo palo e lui provvidenzialmente ha anticipato Valle (43’). Ha fatto suo il colpo di testa debole di Caqueret (45’). Si è perso Jabob Ramon che ha segnato (81’).

Ismajli: 5,5. Ha sulla coscienza l’essersi perso Nico Paz che ha così segnato ribaltando il risultato, per il resto il suo quasi sempre lo aveva fatto. Come Coco non è riuscito a fermare Douvikas che ha segnato, per fortuna il greco era in fuorigioco e il gol non è stato convalidato (5’).  Su sviluppo da calcio d’angolo, dalla distanza ha concluso altro sopra la traversa (14’). Ha chiuso su Caqueret (15’). Perri non si è inteso con lui ed il portiere è rimasto fermo a metà strada, ma per fortuna lui ha anticipato di testa Milla e ha allontanato la palla che però è rimasta in possesso del Como (50’). Ramon ha cercato spazio in area, ma lui lo ha chiuso (67’). Sul cross di Couto ha fatto buona guardia (80’). Sul cross di Couto di testa Nico Paz ha ribaltato il risultato anticipandolo nettamente (87’).  

Comuzzo: 6. Ha rischiato l’autogol, ma si è dimostrato attento e roccioso. Azione prolungata del Torino interrotta dall’arbitro per un suo fallo (34’). Ha allontanato un cross di Valle (39’). Couto ha crossato e lui si è opposto con il corpo mandando sul fondo (40’). Perri intervenendo ha sventato il suo autogol sul cross insidioso di Couto (69’). Sanchez ha intercettato il suo cross (89’).

Belghali: 6,5. Per due volte è andato vicino ha segnare. E’ calato nel finale di gara. Ha tentato di ripartire in velocità, ma è stato contrastato ottenendo però una rimessa laterale (8’). Vlasic gli ha passato la palla e lui dopo aver saltato un difensore del Como in area col destro ha tirato da distanza ravvicinata e in qualche modo Sanchez è riuscito a intercettare, con l’addome, e la sfera è quindi sfilata oltre la porta (9’). Perri lo ha servito, ma da Cunha l’ha chiuso (31’). Ha alleggerito in calcio d’angolo, anticipando Kempf, su una punizione battuta da Milla verso il secondo palo (36’). Ha fatto fallo a Valle (38’). Sul cross di Nico Paz non è riuscito a contrastare a dovere da Cunha che poi al momento del tiro ha stretto troppo il pallone, nel tentativo di tenerlo basso, e così la sfera è finita, anche se di pochissimo oltre il palo (42’). Imbeccato da Vlasic ha accelerato, però il suo cross è risultato troppo lungo sia per Adams sia per Simeone (57’). Vlasic ha scaricato per lui che ha concluso, ma Sanchez ha deviato in angolo (59’). Su azione di contropiede ha sbagliato a servire Simeone perché il Cholito era in fuorigioco (65’). Su uno spiovente involontariamente ha servito Vlasic (68’). E’ stato ammonito per aver sgambettato Kaiki che lo aveva superato (73’). Ha salvato su un tiro di Douvicas, che però era in fuorigioco (85’). (Dall’89’Oristanio: n.g..).

Vlasic: 5,5. Bene nel 1° tempo, non altrettanto nel 2° e ha sulla coscienza il gol di Baturina. Ha verticalizzato per Belghali, ma Milla ha poi intercettato, però il Torino ha ottenuto una rimessa laterale (2’). Servito da Adams ha dato a Belghali (9’). Milla ha calciato la punizione in mezzo all’area e lui di testa l’ha allontanata, ma poi Valle l’ha rimandata un area (11’). Il Como ha sbagliato l’uscita e lui ha intercettato il passaggio di Perrone e ha concluso col destro, ma Sanchez si è opposto (19’). Ha servito sulla corsa Simeone (22’). E’ andato in recupero su Nico Paz (27’). Con un cambio gioco ha ricevuto da Simeone e ha gestito la palla e poi l’ha data a Belghali (59’). Dopo una serie di rimpalli nella propria area in rovesciata ha allontanato la sfera (66’). Involontariamente Belghali lo ha servito e dal limite ha tentato la conclusione, ma la palla è risultata troppo alta (68’). Vlasic non è riuscito a contrastare Baturina che ha messo al sicuro il risultato segnando la terza rete del Como (90’+3’).   

Bragança: 6. Ha dovuto portare il peso del centrocampo e qualche pallone lo ha perso, ma nel complesso si merita la sufficienza per il lavoro svolto. Ha servito Caccimani (3’). Ha perso palla con Milla che l’ha recuperata e ha servito in profondità Douvikas che a tu per tu con Perri ha segnato, ma il greco era scattato in fuorigioco e il gol non è stato convalidato (5’). Nico Paz ha servito in area da Cunha che dopo un contatto con lui è finito a terra, l’arbitro ha fatto segno di continuare (16’) e ha dovuto essere richiamato dai giocatori del Como perché c’era da Cunha a terra e invece continuava a far giocare: contatto sulla caviglia destra colpita involontariamente da lui, ma dopo anche la revisione del Var non è stato concesso nessun rigore, resta il grande dubbio che ci fosse. L’arbitro potrebbe anche non aver visto il contatto, ma che non sia stato richiamato dal Var a rivederlo al monitor è grave (17’). Ha battuto il calcio d’angolo e Simeone è svettato più in alto di tutti (61’). Ha verticalizzato per Gineitis (74’). (Dall’89’Ilkhan: n.g..).

Fitz-Jim: 7. Un assist per Adams da urlo, ma tutta l’azione è strepitosa. Prestazione di livello la sua. Ha strappato la palla dei piedi di Ramon sul lato corto dell’area e dopo un doppio passo ha servito a rimorchio Adams che ha segnato (24’). Ha allontanato il cross di Couto (30’). L’arbitro lo ha redarguito per un fallo su da Cunha (36’). Ha servito Simeone (45’+3’). Adams gli ha passato la sfera e lui ha cercato di restituirgliela con un colpo di tacco e dopo un rimpallo la difesa lariana ha chiuso e poi Sanchez lo ha anticipato, ma l’arbitro ha fermato tutto per fuorigioco (51’). (Dal 55’ Gineitis: 6,5. E’ andato vicino al gol. Sulla verticalizzazione di Bragança, ha incrociato col mancino e Sanchez col piede destro ha deviato salvando la sua porta (74’)).

Cacciamani: 5,5 . Ha duellato con da Cunha e Couto che all’inziio ha messo in difficoltà. Progressivamente ha spinto meno e ha dovuto occuparsi più di difendere che di attaccare andando un po’ in affanno. Servito da Bragança ha cercato di andare via in velocità a Couto, ma poi ha dovuto fermarsi (3’). Ha puntato Couto e dal fondo ha crossato, ma la difesa lariana ha mandato sul fondo (14’). Sul cross di da Cunha c’è stata una sua lieve deviazione e poi Douvikas ha anticipato Perri, però non ha inquadrato la porta (25’). Ha accusato un problema fisico, ma è ritornato a giocare (29’). Senza fare fallo ha fermato l’avanzata di Couto (48’). Ha dovuto lasciare il campo per una botta alla spalla (54’). (Dal 55’ Patterson: 5,5. Nel finale anche lui va in tilt come tutta la squadra. Couto lo ha saltato e lui fuori dall’area lo ha atterrato (70’). Kaiki gli ha fatto fallo in attacco (90’+4’)).

Adams: 7. Ha lottato su ogni pallone e ha segnato, peccato davvero che il suo gol abbia illuso. Su rimessa laterale Coco gli ha dato palla e nel cambio di gioco è stato impreciso (8’). Ha resistito a un raddoppio e ha dato a Vlasic (9’). Servito a rimorchio da Fitz-Jim con il mancino di prima intenzione ha segnato (24’). D’esterno ha cercato di dare il pallone a Simeone, ma la difesa avversaria è intervenuta (34’). Ha saltato Couto, ma poi è dovuto tornare indietro (35’). Ha protetto palla e l’ha data a Bragança, ma l’arbitro ha interrotto il gioco perché era in fuorigioco (45’+1’). Ha passato la sfera a Fitz-Jim che ha cercato di restituirgliela con un colpo di tacco (51’). Il cross di Balghali è risultato troppo lungo (57’). E’ stato pescato in fuorigioco (90’+1’).

Simeone: 6. Nel 1° tempo lo si è visto troppo poco, meglio nella ripresa quando è anche andato a un soffio dal gol colpendo la traversa. Vlasic lo ha servito sulla corsa, ma al momento del tiro è poi stato contrastato dagli avversari (22’). Ha ottenuto una rimessa laterale sulla palla datagli da Fitz-Jim (45’+3’). Il cross di Balghali è risultato troppo lungo (57’).  Ha rubato palla a centrocampo e poi è avanzato e ha cambiato gioco per Vlasic (59’). Bragança ha battuto il calcio d’angolo e lui è svettato più in alto di tutti, ma Sanchez con l’aiuto della traversa gli ha negato il gol (61’). Su azione di contropiede Belghali ha sbagliato a servirlo perché era in fuorigioco (65’). (Dal 74’ Kulenovic: 5,5. Lo si è visto davvero poso, pè vero che il Como ormai pressava molto però poteva provare a fare di più).  

Ignazio Abate: 6,5. Non gli è riuscita l’impresa delle quattro vittorie consecutive seppur la sua squadra per quasi tutta la partita l’abbia accarezzata non riuscendo però a segnare il secondo gol, pur essendoci andata più volte vicina. Il Como non si è mai dato per vinto dopo essere passato in svantaggio e con grande caparbietà, soprattutto nel finale, ha cercato e ottenuto i tre punti.
Non ha convocato Mandragora, per lesione di basso grado al flessore della coscia sinistra, Rodriguez, per lesione tendinea di basso grado ai muscoli flessori della coscia sinistra, Fortini, per pubalgia, e Israel, che sta recuperando dall’operazione alla spalla. Ha deciso di schierare Perri in porta. Linea difensiva formata da Coco, Ismajli e Comuzzo. A centrocampo Belghali, Vlasic, Bragança, Fitz-Jim e Cacciamani. In attacco Adams e Simeone.
Ha optato per il cambio di modulo tornando al 3-5-2 che però a tratti è stato un 4-4-2, soprattutto in fase d’attacco. Fabregas ha cambiato cinque giocatori su undici, anche il portiere, rispetto alla precedente partita col Sassuolo. La sua squadra ha rischiato subito grosso, ma per fortuna il gol di Douvikas non è stato convalidato per fuorigioco del greco (5’). I suoi hanno reagito e con Belghali sono andati molto vicini a segnare (9’). Ci ha provato anche Vlasic (19’). A sbloccare il risultato è stato Adams (24’). Dopo il gol subito il Como, alla ricerca del pareggio, ha pressato maggiormente e infatti ha aumentato molto il possesso palla. Vicino al pareggio ci è andato Douvikas (25’) e successivamente ci ha provato Ramon (32’). I suoi sulla pressione dei lariani si sono chiusi stando anche in dieci dietro la linea della palla. Occasioni il Como ne ha create con da Cunha (42’) e Caqueret (45’).
Nella ripresa la sua squadra ha abbassato un po’ il baricentro, ma di tanto in tanto ha tentato sortite per segnare il secondo gol. il Como ha continuato a ricercare il pareggio con Milla (49’), ha colpito la traversa con Caqueret (54’). Ha immesso forze fresche inserendo Patterson e Gineitis al posto di Cacciamani e Fitz-Jim (55’). Fabregas ha risposto togliendo Perrone e Caqueter e mandato in campo Addai e Baturina (58’). La sua squadra ha provato a trovare il secondo gol con Belghali (60’), ha colpito la traversa con Simeone (61’). Ci ha provato anche Vlasic (68’). Comuzzo ha rischiato l’autogol sul tiro di Couto (69’). Altro cambio nelle file del Como: è uscito Valle ed è entrato Kaiki (70’). I suoi sotto la pressione dei lariani si sono abbassati troppo. Nico Paz ha provato a segnare (71’) e anche Gineitis (74’). Ha tolto Simeone e messo dentro Kulenovic (74’). Il Como per la seconda volta ha colpito la traversa, in quest’occasione con Baturina (77’). Fabregas proprio non ci stava a rassegnarsi alla sconfitta e così ha sostituito Addai con Ricci e Milla con Smolcic (78’). Il pareggio dei lariani è arrivato con Jacobo Ramon (81’) e poi il sorpasso con Nico Paz (87’) che ci aveva già provato poco prima (83’). Ha fatto gli ultimi due cambi: mandando in campo Ilkhan e Oristazio per Bragança e Oristazio (89’).Il Como infine ha messo al sicuro il risultato con Baturina (90’+3’).
Di sicuro il 3 a 1 è un risultato un po’ eccessivo, ma non essere riusciti a segnare il secondo gol ha penalizzato i granata e permesso al Como di far valere la sua superiore qualità.

COMO: Sanchez: 7; Couto: 6,5; Kempf: 5,5; Jacobo Ramón: 6,5; Valle: 5,5 (dal 70’ Kaiki: 6); Perrone: 5,5 (dal 58’ Addai: 5,5 e dal 78’ Ricci: n.g.); Milla: 6,5 (dal 78’ Smolcic: n.g.); Caqueret: 6 (dal 58’ Baturina: 7); Paz: 7,5; da Cunha: 7; Douvikas: 5,5.
Cesc Fabregas: 7.

Arbitro Giuseppe Collu: 5. Sullo 0-0 non ha dato calcio di rigore al Como, l’errore è suo, ma ancor di più del Var. Non si è accorto che il Torino doveva battere un calcio d’angolo ed è dovuto intervenire l’assistente. Nico Paz ha servito in area da Cunha che dopo un contatto con Bragança è finito a terra, lui ha fatto segno di continuare (16’) e ha dovuto essere richiamato dai giocatori del Como perché c’era da Cunha a terra in area del Torino e lui continuava a far giocare: contatto sulla caviglia destra colpita da Bragança, ma dopo anche la revisione del Var non è stato concesso nessun rigore, resta il grande dubbio che ci fosse. L’arbitro potrebbe anche non aver visto il contatto, ma che non sia stato richiamato dal Var a rivederlo al monitor è grave (17’). Ha redarguito Fitz-Jim per un fallo su da Cunha (36’). Ha ammonito: Belghali per aver sgambettato Kaiki che lo aveva superato (73’). Non si è accorto che doveva essere battuto un calcio d’angolo dal Torino e a ricordaglielo è stato l’assistente (75’).