Chè Adams viaggia a ritmo di record, ma il rinnovo non arriva
Toglieteci tutto, ma non il Ché. Perché un avvio di stagione così, a Torino non si era ancora visto ed è un peccato che non tutti i suoi gol siano stati decisivi per il punteggio finale. Intanto però Ché Adams viaggia a medie altissime: 4 gol in sette presenze da quando è iniziata la stagione di Serie A, ma soprattutto la sensazione di essere diventato ormai intoccabile.
Chè Adams viaggia a ritmo di record
Certo, la rete contro il Como è almeno per il 70% merito di Fitz-Jim, bravo a credere fino in fondo a quel pallone e perfetto nell’assist. Poi però certo regali bisogna saperli scartare e apprezzare. Ché Adams lo ha fatto confezionando il vantaggio granata e difendendolo poi con le unghie, sino al crollo finale.
In concreto significa pensare di poter migliorare, anche in maniera netta, i suoi numeri in Italia. Nella prima stagione granata, con Paolo Vanoli in panchina, lo scozzese ha chiuso a quota 9 reti. In quella passata, tra cambi di panchine e moduli, ha comunque timbrato il cartellino sei volte ed adesso ha cominciato alla grande.
La questione rinnovo resta sullo sfondo, il rischio è di perderlo a zero
In realtà però i numeri non dicono tutto. Quando Abate ha capito che Simeone da solo non poteva reggere il peso dell’attacco e con una spalla avrebbe reso meglio, la scelta è subito caduta su Adams. Si è ripreso in fretta da un problema muscolare, si è fatto anche trovare pronto per l’occorrenza.
Sullo sfondo resta il problema legato al rinnovo del contratto. Adams andrà in scadenza a giugno e lo sanno tutti, Petrachi per primo. Ma al momento non esiste una trattativa aperta per il rinnovo, propedeutico alla permanenza oppure alla cessione. A guardare quello che sta combinando lui in campo, comunque, la testa è altrove.
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