Toro bello ma non maturo, la corsa si fa ancora sulla salvezza
In fondo è un po’ come nelle bocce, andare vicino al pallino non basta. E il Toro è stato davvero vicino a fare un’ottima figura, oltre che a prendere tre punti, contro il Como. Certo, la vittoria sarebbe stata un premio eccessivo per quello che la partita ha mostrato in 80 minuti. Certo, non meritava nemmeno di finire così ma è da qui che Ignazio Abate e i suoi devono ripartire.
Toro bello ma non maturo per l'Europa
Per più di un’ora il Toro ha sentito profumo d’Europa, Alla fine resta l’odore, ma anche la certezza che almeno per il momento la corsa deve essere fatta sull’Udinese e le altre squadre da 4 punti in giù. Vlasic e compagni hanno dimostrato di potersela giocare così come di non essere ancora maturi per fare quel passo ulteriore.
Non è un problema di modulo, quel blocco basso impostato dal tecnico fino ad un certo punto ha pure funzionato bene e la squadra ha prodotto il giusto. Poi è crollata sotto i colpi di un gruppo che è già pronto per i grandi palcoscenici, mentre il Toro sta ancora studiando.
L'attacco funziona, la difesa no: Abate in settimana dovrà lavorare parecchio
La differenza però alla fine la fanno i singoli. La difesa ha retto mettendo pezze fino a quando non ha imbarcato ed è lì che Abate dovrà lavorare di più in settimana, perché la mediana anche senza Mandragora ha funzionato. E ancora di più la coppia d’attacco, ché ormai Simeone e Adams viaggiano sulle stesse lunghezze. Il campionato del Toro si fa al momento su Frosinone, pure sorprendente, e Lecce cioé le prossime due avversarie prima del Napoli. Meglio ricordarselo.
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