Centenario Filadelfia, domani cancelli aperti. Ma ci sono altre iniziative
Il Torino Fc, tramite il suo sito ufficiale, in occasione dei cento anni dall'inaugurazione dello stadio Filadelfia, domani, sabato 17 ottobre, il Cortile della Memoria resterà aperto con orario continuato dalle 9 alle 20. Per i tifosi e gli appassionati sportivi l'accesso avverrà dai cancelli di via Filadelfia.
La storia dello Stadio Filadelfia
Lo stadio fu un'idea del conte Enrico Marone di Cinzano, che a quei tempi, nel 1926, era il presidente del Toro. Marone creò la Società Civile Campo Torino (SCCT), con quote versate a fondo perduto con il solo obiettivo di acquistare l'area e costruirvi uno stadio con annesso un campo di allenamento. Il 24 marzo 1926 venne fatta richiesta di concessione edilizia presso il comune e, dopo l'accettazione, i lavori vennero affidati all'ingegnere Miro Gamba, docente del Politecnico di Torino. Venne scelto questo terreno, nella zona che poi divenne Borgo Filadelfia, perchè era in periferia e l'area era a basso costo.
I lavori si svilupparono in cinque mesi di lavoro e costarono poco meno di due milioni e mezzo di lire. L'inaugurazione avvenne proprio il 17 ottobre 1926, durante la partita tra il Torino e la Fortitudo Roma, alla presenza del principe ereditario Umberto, della principessa Maria Adelaide e di un pubblico di 15mila spettatori. Il campo venne pure benedetto, prima dell'incontro, dall'arcivescovo di Torino, Monsignor Gamba.
Le iniziative collaterali
A celebrare il centenario del Filadelfia, sicuramente fiore all'occhiello della zona, ci sono altre iniziative in corso, come quella spontanea della gente che vive in zona, come l'invito ad addobbare e colorare di granata i balconi, le finestre, i portoni e le insegne commerciali, così che si renda l'idea che l'intera zona è in festa, una festa tutta granata. Già sono usciti degli slogan che campeggiano in tutta la zona, con la scritta: "Facciamo festa in tutto il borgo!". Tutti devono esserne convolti.
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