Torino, Simeone: "Mi ha colpito Comuzzo. Segnare? So come funziona"

Torino, Simeone: "Mi ha colpito Comuzzo. Segnare? So come funziona"TUTTOmercatoWEB.com
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L'attaccante granata conferma che avrebbe potuto tornare al River Plate in estate, ma ha deciso di rimanere

L'attaccante del Torino Giovanni Simeone ha ammesso che poteva tornare al River Plate questa estate, come ha raccontato a Sky Sport Insider, ma alla fine è rimasto. 

"È vero, c’era la possibilità di andare al River, che è una una squadra a cui voglio tanto bene. Mi potevo spostare: avrei cambiato calcio e vita. Abbiamo deciso insieme che c’era bisogno di me in questa squadra e sono molto contento di essere rimasto. Ho capito che serve anche la mia leadership per aiutare i compagni giovani che sono arrivati. Serve esperienza e voglio dimostrare di poter continuare a fare quello che ho fatto l’anno scorso”. 

Simeone ancora senza gol in questa stagione 

Simeone spiega anche il motivo per cui in questo inizio di stagione stenta a segnare: "Parto dalla partita contro la Roma. Due giorni prima ho avuto un blocco alla schiena e mi era già capitato a Napoli: è difficile tornare in pochi giorni. Per fortuna sono comunque riuscito a giocare, ho resistito e ho provato a dare tutto quello che avevo andando anche vicino alla rete. Devo ringraziare tutto lo staff per avermi aiutato a recuperare così in fretta. Ma il gol non è un problema: non ci penso tanto. Io ci devo provare tutte le partite, a volte non si riesce e conosco queste dinamiche: ci sono partite in cui ti sblocchi in un attimo o magari ti possono capitare partite senza rete. So come funziona”. 

Simeone elogia alcuni compagni ed il tecnico Abate 

Così Simeone parla del suo tecnico, Abate: "È giovane, ma conosce molto bene l’Italia per quanto ha giocato qui. Sa come funziona la Serie A, ha tanta energia, gli piace avere rapporto con i giocatori. Ascolta molto, è una cosa buona: cerca di trovare il modo migliore per far stare bene i giocatori. Se pensiamo al campo, ha idee, un’identità precisa che vuole portare avanti partita dopo partita. Tra i giocatori se devo dire uno che mi ha sorpreso quello è Comuzzo. Pietro sembra esperto ma è giovanissimo, ha ancora tanta strada da fare. Prendiamo la partita proprio contro la Fiorentina: è stato bravissimo ad annullare uno come Mastantuono. Mi ha colpito molto".