Torino, Wenger inserisce Andrea Luongo tra i sei migliori talenti classe 2008 al mondo

Torino, Wenger inserisce Andrea Luongo tra i sei migliori talenti classe 2008 al mondoTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 21:28Settore giovanile
di M. V.

C'è anche il Torino tra le società che possono vantare uno dei giovani talenti più interessanti del panorama calcistico internazionale. Arsène Wenger ha inserito Andrea Luongo tra i sei migliori calciatori classe 2008, riconoscendone le qualità e le prospettive di crescita. Una bella soddisfazione per il centrocampista granata, capitano della Primavera allenata da Baldini e uno dei profili da seguire con maggiore attenzione in casa Toro.

La selezione è stata realizzata da Wenger, attuale responsabile dello sviluppo globale del calcio della FIFA ed ex allenatore di Monaco e Arsenal. Oltre a Luongo, nell'elenco figura un altro italiano: Samuele Inacio, attaccante del Borussia Dortmund. Gli altri giovani scelti sono Santiago Espindola del River Plate, Johannes Moser del Salisburgo, Ifeanyi Ndukwe del Levante, in prestito dal Liverpool, e Vasilije Markovic dell'Austria Vienna.

Chi è Andrea Luongo: ruolo e caratteristiche

Luongo è un centrocampista centrale di piede destro, dotato di una buona versatilità tattica. Può agire qualche metro più avanti, sulla trequarti, ma anche partire dalla corsia sinistra, accentrandosi per sfruttare il piede preferito e cercare la conclusione oppure servire i compagni con passaggi in profondità.

Nella Primavera granata, mister Baldini lo utilizza prevalentemente come mezz'ala sinistra nel 4-3-3. Una posizione che gli consente di mettere in mostra le sue qualità migliori: capacità d'inserimento, visione di gioco e tempi di giocata. Caratteristiche che, secondo chi lo segue da vicino, lo rendono un calciatore particolarmente maturo rispetto alla propria fascia d'età.

La scelta di Wenger rappresenta un riconoscimento importante per il giovane granata e accende ulteriormente i riflettori su un profilo che il Torino può guardare con grande interesse anche in prospettiva futura. Essere inserito tra i sei migliori classe 2008 del panorama internazionale è un attestato di stima significativo: adesso per Luongo la sfida sarà continuare a crescere e confermare sul campo le aspettative.