Tutto, ma non un simulatore: Giuffredi difende Oristanio

Tutto, ma non un simulatore: Giuffredi difende OristanioTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 11:00Notizie
di Federico Danesi
fonte Tuttosport
Dopo il mancato rigore di Bologna, un altro caso a Frosinone con il trequartista granata coinvolto e il suo agente scende in campo

Ma cosa deve succedere nell'area avversaria per fischiare un rigore a favore del Toro, specialmente quando c'è Gaetano Oristanio di mezzo? Quello contro il Bologna è stato un atterramento solare, anche se ormai abbiamo capito che in questa ragione anche i penalty chiari (vedi Como-Venezia di domenica scorsa) non si fischiano. Ma contro il Frosinone è successo di nuovo quando mancavano 3 minuti al 90' e la gara era ancora sull'1-0: il trequartista granata è entrato in area, Bracaglia in scivolata lo ha steso ma Mucera non ha fischiato e il VAR non lo ha richiamato.

Tutto, ma non un simulatore: è il secondo caso in un mese

Quindi i casi sono due: o facciamo passare Oristanio per un falso, anche se le immagini dicono altro. Oppure come minimo da parte degli arbitri c'è stata poca attenzione. Non è una scusante per la prestazione opaca del Toro a Frosinone, perché un pari sarebbe stato eccessivo. Però se è già successo due volte, scatta l'allarme.

Ecco perché oggi, dalle colonne di Tuttosport, il suo procuratore Mario Giuffredi ha voluto puntualizzare la situazione scendendo in campo per difendere Oristanio: "Gaetano non è un simulatore. Poi con tutte le telecamere che ci sono adesso in campo, che monitorano ogni azione, non ha più neanche senso simulare. Per cui non mi spiego come domenica non sia stato fischiato fallo".

Mucera, direzione di gara sbagliata però ha pagato di più il Toro

Non se lo spiegano nemmeno lo staff del Toro e i suoi tifosi, ma giustamente a fine partita Ignazio Abate non ha voluto calcare la mano sull'accaduto anche perché Mucera era stato permissivo dopo il fallo di Aboukhlal su Raimondo tirando fuori solo un giallo. Certo è che da adesso in poi servirà una maggiore attenzione anche nell'area avversaria, o forse solo un po' di rispetto.