Torino Primavera, stangata per Andrea Luongo dopo la rissa con il Bari
Pesanti sanzioni dopo gli episodi che hanno caratterizzato il finale di Torino-Bari Primavera, gara di Coppa Italia terminata con una rissa al termine dei calci di rigore. Il Giudice Sportivo ha infatti inflitto una lunga squalifica ad Andrea Luongo, centrocampista granata, che dovrà restare fermo fino al 7 dicembre.
Alla base della decisione c'è quanto accaduto subito dopo la conclusione della partita. Secondo la ricostruzione riportata nel provvedimento disciplinare, Luongo avrebbe raggiunto un giocatore avversario colpendolo con un pugno al volto. La reazione dell'altro calciatore, Gaetano Leone, è stata altrettanto violenta: dopo aver restituito il colpo, i due hanno continuato a strattonarsi e colpirsi anche quando uno dei due era finito a terra. Soltanto l'intervento dei giocatori e dei dirigenti di entrambe le squadre ha permesso di separarli.
La sanzione per il giocatore del Torino Primavera si protrarrà dunque fino al 7 dicembre, mentre Leone, calciatore del Bari, è stato squalificato fino al 30 novembre. Anche per lui il provvedimento fa riferimento alla condotta violenta tenuta dopo i calci di rigore, con la precisazione che il suo gesto sarebbe avvenuto in reazione al pugno ricevuto.
Una conclusione decisamente amara per una sfida di Coppa Italia Primavera che, invece di essere ricordata soltanto per il risultato sportivo, lascia in eredità provvedimenti disciplinari pesanti per entrambe le squadre. Per il Torino, in particolare, l'assenza di Luongo rappresenta una tegola in vista dei prossimi impegni del settore giovanile granata.
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