Futuro Torino: tra Gineitis e Casadei uno è di troppo, prime voci di cessione
Per tutta la scorsa stagione si sono pestati i piedi, almeno nell'immaginario collettivo e adesso il Toro per monetizzare sul mercato potrebbe sacrificarne uno. Gvidas Gineitis e Cesare Casadei sono giocatori molti simili, sia all'anagrafe che per caratteristiche tecniche. E con i nuovi moduli previsti da Ignazio Abate, 3-5-2 oppure 3-4-2-1 appare complicato immaginarli in campo insieme.
Futuro Torino: due giocatori troppi simili per Abate
Da una parte c'è la mezz'ala lituana che ha chiuso la passata stagione con 1912 minuti giocati, tra Serie A e Coppa Italia. Diverse partite da titolare, sia con Baroni che con D'Aversa, alcuni sprazzi di bel gioco ma complessivamente l'idea di uno che potrebbe rendere di più. Anche perché a 22 anni comincia ad avere la maturità giusta per farlo.
Dall'altra il suo omologo ravennate che ha solo un anno in più, che gioca praticamente nella stessa posizione, anche perché il trequartista ha dimostrato di non gradirlo fare. Per lui a fine stagione 2190 minuti giocati e metà delle partite iniziate da titolare. Ma vale lo stesso discorso di Gineitis: una potenzialità mai espressa fino in fondo.
Gineitis o Casadei, il Toro riflette sulle mosse per il futuro del mercato
Difficile immaginare di andare avanti con entrambi senza scatenare mal di pancia. Più facile invece immaginare che si presentasse l'offerta giusta almeno uno possa essere sacrificato. La prima mossa è arrivata dall'agente del lituano, intervistato ieri da Tuttomercatoweb. Ha spiegato quanto si trovi bene a Torino, ma ha anticipato che eventuali altre squadre interessate esistono. Più all'estero, soprattutto in Bundesliga, che in Italia a dire la verità.
E allora si apre la questione: Gineitis può partire? Assolutamente sì, anche perché il Toro non ha pagato nulla per prelevarlo dalla Spal quando era ancora nel Settore Giovanile e quindi potrebbe generare una plusvalenza. Il suo valore di mercato si aggira oggi tra gli 8 e 10 milioni di euro, ma alla luce di certe valutazioni, come i 60 milioni che il Chelsea verserà all'Atalanta per Palestra, vale tutto. Casadei invece dai granata è stato pagato 13 milioni di euro e al momento sarebbe difficile da piazzare ad una cifra superiore.
Copyright © 2026 - Tutti i diritti riservati
