Il River Plate può tornare su Simeone del Torino dopo il no di Beltrán
Sembrava che il Torino avesse scampato il pericolo di veder tornare Giovanni Simeone al River Plate dopo che la Fiorentina aveva trovato l’accordo con i Millonarios per Lucas Beltrán, ma a gelare i granata è stato El Vikingo che vorrebbe rimanere a giocare in Europa. Se questo scenario si confermasse allora il club di Buenos Aires potrebbe tornare alla carica per il Cholito.
Concreto l’interesse del River per il Cholito
“È nella nostra lista. Lo stiamo prendendo in considerazione. Seguiamo anche altri attaccanti, comunque. Stiamo valutando diverse alternative. Ma effettivamente Simeone può essere un nostro obiettivo” aveva detto non molto tempo fa Stefano Di Carlo il presidente del River Plate.
E infatti un primo contatto tramite intermediari fra River e Torino per Simeone c’è stato con il club argentino disposto a offrire 9 milioni di dollari, mentre quello granata ne vorrebbe molti di più: si parla di 25. Una distanza enorme sulla valutazione del cartellino.
Cairo vorrebbe tenere Simeone e comunque di certo non svenderlo
Il presidente dei granata Urbano Cairo parrebbe intenzionato a tenere il Cholito: “Simeone è un attaccante forte e continuerà a essere un punto di riferimento importantissimo per la squadra, per il Torino. Infatti ripartiremo anche da lui”. Tanto più che nel campionato scorso l’attaccante si è rilanciato dopo gli anni al Napoli dove ha fatto più che altro panchina ed è stato il capocannoniere dei granata con 11 gol più 2 assist.
Però Simeone in più occasioni ha detto che non gli dispiacerebbe prima o poi tornare al River, club dov’è cresciuto calcisticamente e il fatto che i Millonarios stiano proprio cercando una punta come lui di certo lo avrà fatto riflettere.
Il Cholito con il Torino ha un contratto fino al 30 giugno 2028, con opzione per la stagione successiva. Era arrivato in granata l’estate scorsa, il 7 agosto 2025, dal Napoli con la formula del prestito, 1 milione, con l’obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni. Obbligo verificatosi già a febbraio alla prima presenza, per 6 mln come era stato pattuito, e al club partenopeo sono andati anche bonus. Un esborso per il Torino di circa 8,5 mln per cui un’eventuale offerta del River di soli 9 mln è troppo bassa, anche se il calciatore compirà 31 anni il prossimo 5 luglio e la richiesta di Cairo di 25 è eccessiva.
E’ vero che il Torino vuole abbassare il monte ingaggi e Simeone è uno fra i giocatori che guadagna di più con 3,15 mln lordi a stagione, però con Ché Adams sul mercato e Duvan Zapata che ha compiuto 35 anni, lo scorso 1 aprile, e che ha avuto due stagioni fa un grave infortunio, seppur superato non si può pensare che il neo allenatore Ignazio Abate venga privato di buona parte dell’attacco. E comunque Giovanni non può essere svenduto tanto più se poi si deve spendere per sostituirlo adeguatamente.
Dall’Argentina arrivano conferme che Beltrán avrebbe detto no al River
Sabato a Buenos Aires davano per raggiunto l’accordo fra la Fiorentina e il River per Beltrán: offerta dei Millonarios di 500.000 euro per il prestito e opzione per l'acquisto del 55% dei suoi diritti per 6,7 milioni, così riferiva Bolavip come riportato da msn.com, e il club viola aveva accettato per cui andava solo più trovato l’accordo con il calciatore che avrebbe rifiutato perché vorrebbe continuare a giocare in Europa, Cosa che aveva già fatto la scorsa estate quando non accettò di andare al Flamengo e infatti la Fiorentina lo diede in prestito al Valencia.
Dal canto suo la Fiorentina al momento fa sapere, come riportato da TuttoMercatoWeb.com, che Beltrán non avrebbe ancora comunicato ufficialmente se ha accettato o meno l’offerta del River Plate.
Il River può tornare alla carica per Simeone
I Millonarios hanno bisogno di un numero 9 perché adesso giocano con esterni che svariano su tutto il fronte offensivo, però non hanno una vera punta di riferimento. Per cui se effettivamente Beltrán non dirà di sì allora torneranno alla carica per Simeone, magari alzando la posta per venire incontro a quanto Cairo vorrebbe per cedere il Cholito. Di certo non 25, ma magari 15 milioni. Cifra non eccessiva per un club che non ricco che può spendere.
C’è il rischio di una lunga telenovela
Beltrán nel caso non dovesse trovare squadra in Europa potrebbe riconsiderare l’idea di tornare al River, club nel quale è cresciuto calcisticamente, stando sempre a quanto dice msn.com. Ma da quanto trapela dall’entourage del giocatore il suo agente gli troverà una squadra in Europa.
I tempi potenzialmente sono lunghi nel caso il River volesse attendere una decisione definitiva di Beltrán. Mister Abate e i tifosi del Toro non possono stare del tutto tranquilli perché Simeone potrebbe comunque finire al River, magari a mercato inoltrato.
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