Calciomercato Torino: i granata di Abate fra 3-4-2-1 e il 3-5-2 e quindi servono 7 innesti

Calciomercato Torino: i granata di Abate fra 3-4-2-1 e il 3-5-2 e quindi servono 7 innestiTUTTOmercatoWEB.com
Ignazio Abate
Ieri alle 12:00Mercato
di Elena Rossin
fonte Tuttosport
Per far fronte alle esigenze dell'allenatore vanno presi giocatori per quasi tutti i reparti. Prima però va sfoltita la rosa e poi Petrachi penserà ai nuovi

Il Torino di Ignazio Abate prende forma attorno a due sistemi di gioco ben definiti: il 3-4-2-1 e il 3-5-2. In vista della stagione 2026-27, la rosa granata presenta alcune certezze, ma anche numerose lacune che il direttore sportivo Gianluca Petrachi dovrà colmare attraverso il mercato.

Il Torino ha giocatori cardine e giovani interessanti, ma anche possibili partenti

Tra difesa e corsie esterne i punti fermi sono Ardian Ismajli, Saul Coco e Marcus Pedersen. In mezzo al campo, invece, il progetto tecnico ruota attorno a Cesare Casadei e Gvidas Gineitis, con Emirhan Ilkhan che rappresenta una variabile interessante, anche se il suo futuro resta da definire. Sulla trequarti il leader tecnico è Nikola Vlasic, mentre in attacco il riferimento principale è Giovanni Simeone, a meno che non arrivino offerte irrinunciabili soprattutto dal River Plate. Alle sue spalle figurano Duván Zapata e Sandro Kulenovic, con il futuro di Ché Adams che resta legato alle opportunità di mercato.

Grande curiosità anche per i giovani talenti. Sulla fascia sinistra c’è Cacciamani, profilo tutto da scoprire in Serie A, mentre Njie rappresenta un’opzione offensiva capace di garantire imprevedibilità e qualità negli ultimi metri.

Servono almeno 7 rinforzi, anche per le tante uscite

Al momento sono almeno sette i rinforzi necessari per completare l’organico. Oltre a un nuovo portiere, Petrachi è alla ricerca di un esterno destro, un esterno sinistro, due difensori centrali e due centrocampisti. Le esigenze derivano anche dalle numerose uscite: hanno infatti salutato il club, a fine contratto, Maripán, Sazonov, Lazaro e Tameze.

Non sono stati riscattati Nkounkou, Prati, Obrador, Ebosse e Marianucci. Per Obrador il Torino spera ancora di trovare un accordo con il Benfica a condizioni economiche più favorevoli, mentre per Ebosse si proverà a trattare con l’Udinese. Marianucci, invece, è rientrato al Napoli. Situazione diversa per Ilkhan, Aboukhlal e Adams, considerati cedibili e potenziali fonti di plusvalenza per il presidente Urbano Cairo, si legge su Tuttosport.

Prima vendite o prestiti e poi gli acquisti

Prima di acquistare, però, sarà necessario sfoltire la rosa. Tra i giocatori destinati a partire o a essere ceduti in prestito figurano Israel, reduce dal no detto dal Nacional per un prossimo intervento alla spalla, Biraghi, Ilic e Anjorin.

Occhio ai giovani in rampa di lancio

Attenzione infine ai giovani provenienti dalla Primavera o di ritorno dai prestiti. Abate valuterà durante il ritiro Manuel Carrascosa, Mattia Pellini, Wisdom Acquah, Sergiu Perciun, Aaron Ciammaglichella, Alessandro Dellavalle, Marco Dalla Vecchia e Lapo Siviero. Alcuni di loro potrebbero ritagliarsi uno spazio importante nel nuovo Torino.