Tifosi del Toro, nuova protesta contro Cairo: 1.500 in corteo cori allo stadio e lo striscione “Vattene”

Tifosi del Toro, nuova protesta contro Cairo: 1.500 in corteo cori allo stadio e lo striscione “Vattene”
La marcia contro Cairo
© foto di Pastorella
Oggi alle 13:30Notizie
di Elena Rossin
fonte Tuttosport
“Cairo vattene”: circa 1.500 tifosi del Torino hanno sfilato dal Filadelfia allo stadio. Protesta contro il presidente anche durante la partita

La contestazione dei tifosi del Toro contro il presidente  Urbano Cairo non si ferma. Alla prima di campionato del Torino, la protesta della tifoseria granata è tornata protagonista dentro e fuori dallo stadio: circa 1.500 tifosi hanno sfilato dal Filadelfia fino allo stadio, scandendo cori contro il presidente e chiedendogli di cedere la società.

Il messaggio era già chiaro fin dalla testa del corteo, aperto dallo striscione “Cairo vattene”. Una manifestazione annunciata dagli Ultras nelle scorse settimane e che, come promesso, è proseguita nonostante la decisione di interrompere lo sciopero del tifo in Curva Maratona.

Dal Filadelfia allo stadio: il corteo dei tifosi granata

L’appuntamento era fissato al Filadelfia, luogo simbolo della storia del Torino e della sua tifoseria. Intorno alle 18.15 è partita la marcia verso lo stadio, alla quale si sono aggiunti lungo il percorso altri sostenitori granata.

Il corteo ha raggiunto il piazzale davanti alla Maratona e si è concluso simbolicamente sotto la tribuna circa un’ora più tardi. Poi i tifosi si sono dispersi per entrare nei rispettivi settori dello stadio.

La protesta si è svolta in modo pacifico, sotto il controllo delle forze dell’ordine. Non si sono registrati episodi che abbiano richiesto il loro intervento.

“Cairo vattene”: la protesta continua anche in Curva Maratona

La contestazione è proseguita anche all'interno dello stadio. Per tutta la partita si sono alternati i cori di sostegno al Torino e quelli indirizzati contro Cairo.

Dopo mesi di sciopero, la Curva Maratona è tornata dunque a sostenere la squadra. Mancavano però i tradizionali drappi granata e bandieroni: l'unico striscione esposto era proprio quello risolto al presidente, con il messaggio “Vattene”, già comparso nella sfida di Coppa Italia contro la Carrarese.

Il sostegno alla squadra non è mancato

La protesta contro la società non ha impedito alla tifoseria di sostenere i giocatori e il nuovo allenatore Abate. I cori per il Torino, per Abate e per la squadra hanno accompagnato la partita, alternandosi alle contestazioni rivolte al patron granata.

Grande entusiasmo anche all'annuncio delle formazioni, con una particolare ovazione per Vlasic, ancora una volta capitano. Applausi anche per Cacciamani e Luongo, due giovani cresciuti nel vivaio granata.

Una contestazione destinata a continuare

La manifestazione della prima di campionato rappresenta soltanto un nuovo capitolo del rapporto sempre più teso tra società e tifoseria del Torino.

Gli Ultras avevano già annunciato che la contestazione a Cairo sarebbe proseguita dentro e fuori dallo stadio. E il corteo dal Filadelfia alla Maratona conferma la volontà di mantenere alta la pressione sulla proprietà anche nei prossimi mesi.

La protesta, quindi, è destinata a ripetersi puntualmente nel corso della stagione.