Il Toro inizia il campionato con una sconfitta. Cosa non ha funzionato contro il Milan
E' iniziato con una sconfitta interna per 2-1 contro il Milan il campionato 2026-2027 del Torino di Ignazio Abate. Prestazione dai due volti quella contro i rossoneri, con un approccio e un primo tempo troppo passivi, in cui il Torino ha subito nettamente la squadra di Amorim, ed una ripresa che ha mostrato qualche segnale di risveglio, soprattutto dopo il 2-0 del Milan, che però non ha evitato la sconfitta.
Approccio totalmente da rivedere
La nota maggiormente negativa per il Torino è certamente da ricercare in un approccio alla partita troppo passivo e rinunciatario, con il Milan che, pur non creando grande occasioni ha tenuto completamente in mano il pallino di gioco nel primo tempo ed i granata che sostanzialmente non si sono mai fatti vedere dalle parti di Maignan. Anche ad inizio secondo tempo il copione non è cambiato e paradossalmente il Milan ha trovato il vantaggio, comunque meritato, dopo che i granata si erano fatti vedere dalle parti di Maignan creando i primi pericoli. L'uno-due firmato da Cisse e Rabiot ha sostanzialmente deciso la partita ed il Toro ha rischiato il tracollo con Saelemakers e Ramos che sono andati vicini al 3-0.
L'impatto di Njie e la reazione tardiva granata
Da salvare in casa granata c'è sicuramente l'impatto più che positivo avuto da Alieu Njie, che è entrato dalla panchina ed ha messo in grande difficoltà la difesa rossonera, colpendo un palo dopo una pregevole azione personale e fornendo un pallone d'oro per la clamorosa occasione sprecata da Aboukhlal. Oltre alla bella prova di Njie sicuramente il Torino ha dimostrato di saper reagire quando la direzione che aveva preso la partita poteva far presagire ad una possibile goleada del Milan, ma la prestazione generale lascia molti interrogativi. Certamente un aiuto ad Ignazio Abate per migliorare la situazione dovrà necessariamente arrivare anche dal mercato.
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