Le pagelle di Ele, Torino-Milan 1-2 : prova superata da Mascardi. Adams che gol. In ombra Simeone. Bene Njie e Adams. Male Aboukhlal. Luci e ombre per Cacciamani e Casadei. In crescendo Fitz-Jim

Le pagelle di Ele, Torino-Milan 1-2 :  prova superata da Mascardi. Adams che gol. In ombra Simeone. Bene Njie e Adams. Male Aboukhlal. Luci e ombre per Cacciamani e Casadei. In crescendo Fitz-JimTUTTOmercatoWEB.com
Alieu Njie
© foto di Daniele Buffa
Oggi alle 12:10Primo Piano
di Elena Rossin
fonte Elena Rossin

Mascardi: 6. Al debutto in Serie A è stato attento e ha dimostrato personalità. Sui due gol subiti non ha colpe, forse però sul secondo avrebbe potuto uscire più tempestivamente. Chukwueze ha visto entrare in area Loftus-Cheek e gli ha dato una palla tesa e quest’ultimo ha servito Cissè che, da posizione defilata, ha concluso, ma sull’esterno della rete (2’). Loftus-Cheek ha imbeccato in area Ramos che ha tirato, ma il pallone è stato deviato in calcio d’angolo (3’). Loftus-Cheek ha scaricato per Ramos che ha tirato, ma Coco ha mandato in calcio d’angolo (4’). Chukwueze ha battuto il calcio d’angolo e lui ha respinto di pugno, ma la palla è tornata in possesso di Chukwueze che ha crossato senza creargli problemi: ha respinto di pugno (5’). Sul velo di Ramos per Jashari, Comuzzo ha capito la situazione di possibile pericolo ed è intervenuto (19’). Il tiro-cross di Cissè è finito fra i suoi guantoni (20’). Avanzata di Chukwueze che poi ha scaricato per Loftus-Cheek che poi al momento dle tiro è stato murato dalla sua difesa (21’). Cissè dopo aver recuperato palla a centrocampo ha provato a impostare, ma Coco lo ha fermato (22’). Chukwueze ha servito in area Loftus-Cheek che però è stato chiuso al momento del tiro (23’). Cross di Chukwueze con Estupiñán che non si è inteso con Ramos e la sua difesa ha allontanato (24’). In area Loftus-Cheek ha provato a liberarsi di Comuzzo che ha lo ha contrastato e così la conclusione del rossonero è finita a lato (25’). Jashari ha crossato per Estupiñán, ma Coco in scivolata lo ha chiuso: in un primo momento l’arbitro aveva assegnato il calcio d’angolo al Milan, ma poi su suggerimento del Var ci ha ripensato (27’). Ha subito fallo in attacco sul calcio d’angolo battuto da Cissè (29’). Chukwueze è entrato in area e ha concluso col mancino, ma lui ha respinto col corpo (31’). Altro cross di Chukwueze questa volta per Cissè che ha concluso sull’esterno della rete (32’). Calcio di punizione battuto da Cissè con palla tagliata che non lo ha sorpreso (34’). Cissè ha innescato il contropiede, ma non è stato capace poi di arrivare al tiro o di servire Ramos anche perché chiuso da Fitz-Jim (38’). Cambio di gioco di Jashari, ma Chukwueze  non è riuscito poi a crossare (43’). Cross di Cissè, ma Loftus-Cheek  di testa ha concluso a lato (46’). Loftus-Cheek ha imbucato per Ramos che in area è stato chiuso da Coco che si è rifugiato in calcio d’angolo (52’). Sul traversone di Estupiñán, Ramos di testa non ha inquadrato la sua porta mandando alto (56’). Chukwueze ha servito in area Gila che ha crossato, ma Pedersen ha deviato la sfera in calcio d’angolo (58’). Il Milan ha protestato per un possibile fallo di mano in area da parte di Vlasic, ma dopo la revisione del Var l’arbitro ha assegnato solo il calcio d’angolo (59’). Musah arrivato sulla trequarti ha allargato per Rabiot che ha cambiato gioco recapitando palla in area a Cissè, completamente smarcato senza che Coco lo controllasse, che l’ha controllata e ha lanciato un missile che si è infilato, con un diagonale, alle sue spalle senza che lui ci potesse fare nulla (64’). Dopo tre minuti è arrivato anche il raddoppio del Milan: Modric ha servito Chukwueze che ha dato palla verso il secondo palo a Rabiot che, sfuggito al controllo di Gineitis, ha segnato (67’). Saelemaekers dopo essere entrato in area ha tirato, però alto (70’). Sul cross di Bartesaghi non si è fatto sorprendere da Ramos (72’).

 Coco: 5. Ha alternato cose positive ad altre meno come la dormita sul gol di Cissè. Loftus-Cheek ha scaricato per Ramos che ha tirato, ma lui ha mandato in calcio d’angolo (4’). E’ intervenuto con un po’ troppa decisione su Cissè e l’arbitro lo ha richiamato (13’). Ha fermato il tentativo di ripartire di Cissè che aveva recuperato palla a centrocampo (22’). Con una scivolata ha chiuso Estupiñán sul cross di Jashari (27’). Loftus-Cheek ha imbucato per Ramos che in area è stato chiuso da Coco che si è rifugiato in calcio d’angolo (52’). Sul calcio di punizione battuto da Fitz-Jim ha fatto sponda di testa per Simeone (55’). Ha mandato la sfera in calcio d’angolo sul cross di Gila (58’). Cosa faceva e dov’era quando Cissè ha segnato? Una sua solita dormita (64’).

Ismajli: 6. Ha marcato a uomo Ramos e quasi sempre è riuscito a controllarlo. Qualche difficoltà l’ha palesata frangenti di maggiore spinta del Milan. Ha ingaggiato un duello fisico con Ramos (15’).

Comuzzo: 6. Fare gol non è il suo mestiere, ma quello che si è incredibilmente mangiato grida vendetta. In fase difensiva è stato attento. Messo voto in meno per il mancato gol. Sul velo di Ramos per Jashari, ha capito la situazione di possibile pericolo ed è intervenuto (19’). In area Loftus-Cheek ha provato a liberarsi di lui che però lo ha contrastato e così la conclusione del rossonero è finita a lato (25’). Servito in area da Fitz-Jim clamorosamente si è mangiato il gol concludendo al volo molto alto sopra la traversa: l’occasione per riaprire la partita è stata veramente molto grossa, anche perché non era pressato da avversari e si trovava al centro dell’area (79’). (Dall’ 85’Kulenovic: n.g..).

Pedersen: 6. Ha dovuto sacrificarsi in fase difensiva e questo gli ha permesso di spingere poco. E’ avanzato e ha crossato, ma De Winter ha respinto anche se male e la palla è finita a Simeone (9’). E’ ancora avanzato e ha servito Casadei (13’). Maignan lo ha anticipato su un lancio di Vlasic che provava a servirlo, ma comunque era in fuorigioco (39’). Chukwueze ha servito in area Gila che ha crossato, ma lui ha deviato la sfera in calcio d’angolo (58’). Ha crossato basso mettendo in mezzo per Simeone (63’). (Dal 70’ Fortini: 6. Al suo debutto nel Torino ha fatto il suo).  

Fitz-Jim: 6. Al debutto in Serie A ha faticato nel primo tempo, meglio nella ripresa quando si è messo in luce anche con qualche bella iniziativa. Ha chiuso Cissè impedendogli di tirare o di servire Ramos (38’). Ha pennellato un’interessante punizione mandando la palla in area (55’). Ha innescato Adams (76’). Ha servito in area Comuzzo (79’). Pavlovic ha respinto corto e lui si è impossessato della palla, ma poi non ha inquadrato la porta (83’).

Gineitis: 5,5. Ha sulla coscienza essersi perso Rabiot in occasione del gol per il resto non è stato particolarmente incisivo se non sull’assist fornito a Adams, ma ormai il tempo era scaduto per cambiare il risultato. Ha crossato, ma Casadei non ci è arrivato (12’). Loftus-Cheek è intervenuto in scivolata duro su di lui e l’arbitro lo ha ammonito (53’). In area ha perso il controllo di Rabiot che ha segnato (67’). Ha crossato, ma Modric è intervenuto chiudendo (87’). Ha battuto una punizione mandando la palla in area (90’+3’).

Cacciamani: 5,5. Alla prima partita da titolare in Serie A ha fatto fatica sia in fase difensiva sia in quella offensiva dove però qualche spunto è riuscito a sfoderarlo. E’ avanzato dalla sua trequarti e arrivato sul fondo ha crossato in mezzo per Simeone (6’). Chukwueze ha bloccato una sua incursione (36’). Ha duellato con Chukwueze senza riuscire a ottenere il calcio d’angolo (42’). (Dall’ 81’Aboukhlal: 5. Ha colpe enormi sul gol che si è mangiato ecco perché fa da riserva a un ragazzino come Cacciamani. Njie è avanzato e ha crossato in mezzo per lui che da due passi da Maignan ha concluso fuori (84’) sprecando una grande occasione per pareggiare).

Vlasic: 6. E’ obbligato a dare una mano alla fase difensiva per cui supporta ben poco quella difensiva. In area Estupiñán ha sbagliato e gli ha dato palla, ma poi Pavlovic ha spazzato via (11’). Ha innescato Pedersen (39’). Sul suo pressing Pavlovic  ha dovuto rifugiarsi in rimessa laterale (50’). Il Milan ha protestato per un possibile fallo di mano in area da parte sua, ma dopo la revisione del Var l’arbitro ha assegnato solo il calcio d’angolo: per la verità il suo braccio era, seppur dietro alla schiena, largo (59’).

Casadei: 5,5. Ha avviato il contropiede che però è stato fermato a centrocampo da Jashari (7’). Sul cross di Gineitis non è arrivato ha colpire di testa (12’). Servito da Pedersen ha messo palla in area senza che però nessun compagno ci potesse arrivare (13’). Ha cercato di rendersi pericolo, ma ha finito per sfoderare un cross che è terminato sul fondo (37’). (Dal 70’ Njie: 7. Ha colpito un palo e dato una palla deliziosa a Aboukhlal. Indubbiamente ha fatto la differenza sarebbe un delitto se Cairo lo vendesse. E’ sfuggito a Gila, battendolo in un duello fisico, poi ha superato De Winter e infine ha tirato col destro colpendo il palo, Miagnan comunque c’era (74’). Ha controllato in area una palla non facile, ma poi non è riuscito a tirare (80’). E’ avanzato e ha crossato in mezzo per Aboukhlal (84’)).

Simeone: 5,5. Troppo isolato in avanti e come al solito è generoso nel sacrificarsi, ma il suo compito è segnare. Sul cross di Cacciamani è stato anticipato da Gila (6’). Pedersen è avanzato e ha crossato, ma De Winter ha respinto anche se male e la palla è finita a lui che non l’ha sfruttata (9’). De Winter lo ha contenuto (17’). Sulla sponda in area di Coco non è riuscito ad impattare con la palla sprecando un’occasione da gol (55’). Sul cross basso di Pedersen ha stoppato e tirato dal dischetto, ma Gila in spaccata ha mandato in calcio d’angolo (63’). (Dal 70’ Adams: 7. Il suo gol sarà anche stato fortuito, ma che bel vedere. Cederlo forse non è il caso. Innescato da Fitz-Jim non è riuscito però a controllare la palla che è terminata oltre la linea di fondo (76’). Ha sfruttato il calcio di punizione battuto da Gineitis e al volo in mezza rovesciata ha mandato la palla nel sette dove Maignan non poteva arrivarci (90’+3’): gol magari anche un po’ fortunoso, ma molto bello. Peccato che sia arrivato fuori tempo massimo).

Ignazio Abate: 6. Al suo debutto in panchina in Serie A voleva che il Torino che sta forgiando fosse tremendo, come aveva chiesto alla vigilia, ma così non è stato soprattutto nel 1° tempo. Nella ripresa dopo i due gol subiti con i cambi ha provato a dare maggiore aggressività ai suoi che però sono riusciti ad accorciare le distanze solo al 93’ con Adams. La squadra ha dei limiti in fase difensiva ed è poco incisiva in quella offensiva e questo limita purtroppo molto il suo lavoro, ma la sua mano la si è vista.
Non ha convocato Cömert, che deve scontare un turno di squalifica comminatogli in Spagna quando giocava nel Valencia, per scelta tecnica Ilic e Pellegri e a causa d’infortunio Anjorin e Israel. Ha deciso di schierare Mascardi in porta. Linea difensiva formata da Coco, Ismajli, Comuzzo. A centrocampo Pedersen, Fitz-Jim, Gineitis e Cacciamani. Vlasic e Casadei sulla trequarti. In attacco Simeone.
Il Milan ha iniziato subito pressando e schiacciando i suoi nella propria metà campo e ha gestito il gioco facendo un gran possesso palla. La sua squadra di tanto in tanto ha cercato di ripartire senza però riuscire a creare problemi a Maignan, come dimostrano anche gli zero calci d’angoli battuti nel 1° tempo. Il Torino comunque si è difeso limitando il più possibile la pericolosità del Milan dalle parti di Mascardi. I rossoneri non hanno saputo sfruttare il possesso palla e sono risultati poco incisivi sotto porta, anche se ci hanno provato con Loftus-Cheek (23’), Chukwueze (31’) e Cissè (38’). I suoi invece di azioni che possono definirsi occasioni non ne hanno create.
Nella ripresa i granata sono entrati in campo con maggiore determinazione a non farsi schiacciare a ridosso della propria area e il Milan ha rinunciato un po’ al possesso palla fine a se stesso concentrandosi maggiormente nel cercare spazi per arrivare al gol. La prima occasione da gol dei suoi l’ha avuto Simeone che però l’ha sprecata (55’). L’arbitro non ha concesso al Milan il calcio di rigore per un tocco in area col braccio di Vlasic: decisione confermata dal Var dopo lunga revisione (59’). Amorim ha poi fatto la mossa vincente facendo entrare Modric e Rabiot al posto di Jashari e Loftus-Cheek (63’). Ed è stato ripagato con il gol di Cissè (64’). Ha anche inserito Bartesaghi per Estupiñán (66’). E’ arrivato anche il secondo gol dei rossoneri con Rabiot (67’). Dopo i due gol subiti in tre minuti è corso ai ripari mandando in campo Fortini per Pedersen, Adams per Simeone e Njie per Casadei (70’). Subito Njie si è messo in luce colpendo il palo (74’). Altra occasione, davvero enorme, per pareggiare l’ha avuta Comuzzo (79’) sprecandola clamorosamente. Anche Aboukhlal ha pensato bene di sprecata un’altra bella occasione (84’). Visti gli incredibili sprechi ha tentato il tutto per tutto mandando in campo anche Kulenovic al posto di Comusso (85’). I suoi infine sono riusciti a segnare, complice anche il Milan che dal 75’ ha mollato, con Adams(93’) purtroppo però fuori tempo massimo.
Chiede rinforzi e sa già che qualcuno di quelli che gli possono servire sarà ceduto, fra i candidati Njie, Adams e Cacciamani, rischia davvero che la squadra sia indebolita, ma non demorde e confida nel suo lavoro: altro purtroppo non può fare.
Cairo dovrebbe mettere una mano sul cuore e un'altra nel portafoglio e dargli una mano, ma difficilmente lo farà meglio sperare che siano gli altri club alla fine a decidere di non sottrargli giocatori chiave.

MILAN: Maignan: 6; Mario Gila: 6,5 (dal 76’ Gabbia: n.g.); De Winter: 6; Pavlovic: 6,5; Chukwueze: 7; Jashari: 6 (dal 56’ Modric: 6,5); Musah: 6,5; Estupiñán: 6 (dal 66’ Bartesaghi: 6); Loftus-Cheek: 5 (dal 56’ Rabiot: 7,5); Cissé: 7 (dal 66’ Saelemaekers: 6); Gonçalo Ramos: 6,5.
Rúben Amorim: 7.

Arbitro Luca Zufferli: 6. Il Var lo ha aiutato parecchio, ma non ha commesso errori clamorosi. Un po’ stretto nel concedere i recuperi: niente nel primo tempo e solo 3 minuti nel secondo. Ha richiamato Coco per essere intervenuto con un po’ troppa decisione su Cissè (13’). Aveva assegnato un calcio d’angolo al Milan dopo l’intervento di Coco su Estupiñán, ma poi ha cambiato idea su suggerimento del Var facendo ripartire il gioco con una rimessa dal fondo del Torino (28’). Ha ammonito Loftus-Cheek per un intervento in scivolata duro su Gineitis (53’). Il Milan ha protestato per un possibile fallo di mano in area da parte di Vlasic, ma dopo anche la lunga revisione del Var lui ha assegnato solo il calcio d’angolo senza neppure andare a rivedere l’azione al monitor: per la verità il braccio di Vlasic era, seppur dietro la schiena, largo se al Milan fosse stato assegnato il calcio di rigore non sarebbe stato uno scandalo (59’).