Aurelio De Laurentiis cede il Napoli? La risposta spiazza tutti
La presenza dei fondi americani nel calcio italiano di Serie A e Serie B è diventata massiccia negli ultimi anni, ma c ‘è chi dice no. Come Aurelio De Laurentiis che, a dispetto di quanto scritto questa mattina da La Repubblica, non è in vendita. O almeno, non passerà di mano in fretta e soprattutto non ad una proprietà statunitense.
Aurelio De Laurentiis cede il Napoli?
La conferma è arrivata, a stretto giro, direttamente da ADL che ha approfittato di Radio Kiss Kiss Napoli (emittente ufficiale del club) per puntualizzare. In effetti un’offerta gli era già stata recapitata, ma da un fondo arabo che aveva messo sul piatto 3 miliardi e mezzo. Lui però aveva rifiutato perché non voleva saperne di andare in pensione.
Poi spiega realmente quello che è successo. “Circa un anno fa ricevo una richiesta di incontro da Matt Rizzetta che non conoscevo, per educazione ho risposto. Mi ha introdotto ad un paio di fondi che lui rappresentava, volevano comprare il Napoli. Abbiamo messo i loro avvocati e i nostri avvocati per confrontarsi. Volevamo fare una valutazione anche per capire cosa ci fosse dietro tramite una due diligence che non è mai iniziata”.
Offerta più bassa del passato, ma lui sa a chi cedere
L’offerta era pari a 2 miliardi di euro, una parte direttamente alla firma e l’altra nei tre anni successivi. E a De Laurentiis sarebbe stato offerto il ruolo di presidente onorario. Ma lui non se l’è sentita, perché sente di avere un dovere nei confronti dei tifosi.
Poi ha concluso dicendo che se proprio dovesse farlo, sarebbe solo ad un altro napoletano. Così i media locali si sono scatenati, concentrandosi tutti su un nome, o meglio una famiglia. Gli Aponte, armatori sorrentini che hanno fondato l’impero della navigazione targato MSC. Ma per ora nessuna trattativa in atto.
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