Canino: “Torino favorito perché la Viola in casa fatica”

18.07.2020 23:29 di Marina Beccuti Twitter:    Vedi letture
Canino: “Torino favorito perché la Viola in casa fatica”

Maurizio Canino è un giornalista fiorentino, opinionista tv e radiofonico a livello nazionale. E’ spesso ospite a SportItalia. Esperto di calcio, ha simpatia per Fiorentina e Torino.  

Quella di domenica è una partita tra due squadre in netta difficoltà, che però ultimamente sembrano essersi riprese.

“La partita è tra due ex grandi, deluse, che devono uscire da una stagione deludente e molto scadente anche a livello di gioco, visto il blasone, stanno attraversando dei periodi di vacche magre. Non si capisce perché Cairo non possa fare di più, essendo un imprenditore molto influente, non è mai nata questa idea di voler fare del Toro una grande squadra. Ad eccezione di quella stagione che sono stati in Europa con Ventura. La società non è mai intervenuta in modo deciso, la situazione del Toro la paragonerei a quella del Genoa con Preziosi, con annessa la contestazione al presidente”.

Belotti sembra essere incedibile, ma piace molto sul mercato, anche alla Fiorentina.

E’ un pezzo pregiato del mercato, ma credo che in primis ci sia De Laurentiis interessato a lui, visto che Milik molto probabilmente andrà alla Juventus. Comunque molti giocatori del Toro sono stati svalutati, e ha perso giocatori importanti come Falque. Il Torino dovrebbe stare almeno in Europa League”.

Intanto Belotti cercherà contro la Fiorentina di segnare nell’ottava partita consecutiva, per eguagliare il record di Ossola.

“Belotti è un calciatore che può segnare a qualsiasi squadra, la Fiorentina ha preso tanti gol, per cui può segnare al Franchi per raggiungere questo record. E’ in grado di fare gol sia da solo che quando ha spazio, in più la Fiorentina ha difensori lenti, quindi può farcela. Vista la difesa viola molto perforabile, Belotti può andare a nozze”.

A seguito degli ultimi risultati, le due squadre non sono più con l’acqua alla gola e possono giocare con maggiore scioltezza.

“Non sarà una partita giocata con paura, ma abbastanza tranquilla. Non vedo una gara cattiva, alla ricerca del risultato a tutti i costi. Però vedo il Torino favorito perché la Fiorentina fatica in casa. Nel non gioco possono venire fuori le individualità. Poi c’è un forte gemellaggio tra le tifoserie, da più di quarant’anni, peccato che in questa occasione non possano esserci le solite bellissime coreografie.

Pensi che qualche tifoso possa fare qualcosa fuori dallo stadio?

“E’ possibile, in genere qualche granata viene sempre a Firenze anche per fare una gita, per cui ci può stare che si trovino fuori per stare un po’ insieme”.

I tifosi del Toro contestano Cairo, mentre la Fiorentina ha cambiato proprietà l’anno scorso. Com’è il rapporto tra i tifosi viola e Commisso?

Sono contenti di lui, ha dimostrato fin dall’inizio di essere molto vicino ai tifosi, l’anno scorso sono stati presenti anche durante la fila della campagna abbonamenti, piace anche Barone. In poco tempo si sono affezionati più a questa proprietà che ai Della Valle, che sono stati al timone per diciott’anni. C’è un po’ di contestazione verso Pradè, che non ha fatto una grande campagna acquisti e per il secondo anno di fila sono a lottare negli ultimi posti. Dispiace vederla così in basso, anche se non si pensava di andare in Europa già quest’anno”.

Per prendere Belotti la Fiorentina deve vendere Chiesa.

“Chiesa non vuole restare a Firenze, già se ne voleva andare con i Della Valle, si vede anche nelle ultime prestazioni. Commisso vuole fare della Fiorentina una delle venti squadre più forti d’Europa. Sarebbe corretto che anche Cairo rinforzasse il Torino. Se gli faranno offerte congrue rischia di perdere anche i giocatori buoni che ha adesso in squadra, come Nkoulou. Se non verrà migliorato il Toro rischia di rimanere in questa situazione anche in futuro”.

Vanno confermati o meno Iachini e Longo?

“Con tutto rispetto per entrambi non sono allenatori adatti a far fare alle loro squadre un salto di qualità. Speriamo che le due quadre non lottino per la salvezza anche nei prossimi anni”.

Una curiosità, perchè Iachini non si toglie mai il cappellino? Sembra Linus e la sua coperta...

"E' vero, probabilmente non ama farsi vedere calvo. Si è arrabbiato quando Cutrone gliel'ha tolto dopo il gol di Lecce.