Prima giornata di allenamenti a Sappada

Al mattino esercizi di potenziamento neuro-muscolare e con la palla e tanta corsa, mentre nel pomeriggio seduta di allenamento con simulazioni dei movimenti tattici e partitella a campo ridotto.
14.07.2012 19:56 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin per TorinoGranata.it
Prima giornata di allenamenti a Sappada
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Il primo giorno di allenamenti a Sappada si è svolto, a differenza delle previsioni meteorologiche, senza che dal cielo cadesse una goccia di pioggia e con, soprattutto nel pomeriggio, il sole che ha fatto capolino fra le nuvole. Al campo si è visto Gianni De Biasi, attuale allenatore della nazionale albanese, che si trova nella zona delle Dolomiti a far visita alle varie squadre che hanno scelto questa parte d’Italia per iniziare i ritiri estivi.
Alle 9,50 tutti i giocatori del Torino erano in campo, la seduta di allenamento è iniziata con mister Ventura che ha tenuto un breve discorso, un paio di minuti, con i calciatori di fronte a lui ad ascoltarlo e subito dopo, per una decina di minuti, corsa intorno al terreno di gioco. Alle dieci cinque minuti di esercizi neuro-muscolari alla speed ladder o scalette, per utilizzare un termine della lingua italiana, al fine di potenziare la reattività. Poi venti minuti di passaggi della palla effettuati di corsa, con e senza stop, per esercitare il controllo dopo uno o più tocchi. Alle 10,25 una partitella a campo ridotto e senza tiri in porta della durata di dieci minuti. A seguire una trentina di minuti di corsa a gruppetti intorno al campo, cinque minuti di recupero e poi tranne i portieri, che con il loro preparatore Zinetti hanno svolto un programma separato specifico, gli altri hanno ripreso a correre con la stessa modalità fino alle 11,45. La seduta di allenamento mattutina è terminata con cinque minuti di stretching.

La sessione pomeridiana è iniziata alle 16,30 con la consueta corsa intorno al campo. A seguire fino alle 17 palleggi di piede e di testa, individuali e a coppie interrotti da esercizi di stretching. Il preparatore Innocenti, coadiuvato dagli altri membri dello staff tecnico, ha poi diviso i giocatori in due gruppi e per dieci minuti ha fatto loro scavalcare degli ostacoli frontalmente, lateralmente e all’indietro con movimenti ampi e lenti delle gambe portando il ginocchio all’altezza della spalla, mentre Ventura spiegava e correggeva l’esecuzione dei movimenti soprattutto ai ragazzi della Primavera che sono aggregati alla prima squadra e che non avevano familiarità con questi tipi di esercizi. Alle 17,15 i giocatori sono stati divisi in due gruppi: i difensori con il vice allenatore Sullo e i centrocampisti e gli attaccanti con Ventura, tutti hanno simulato i movimenti che in partita devono essere svolti dai vari reparti. I calciatori con Ventura dovevano anche finalizzare l’azione con il tiro in porta, dove a parare si alternavano i fratelli Gomis, mentre Gillet con Zinetti si allenava a parare tiri dalla distanza ravvicinata. In seguito anche Lys Gomis è passato con il preparatore dei portieri mentre Gillet ha raggiunto il gruppo coordinato da Ventura. La seduta di allenamento è proseguita con una partitella a campo ridotto durata trentacinque minuti ed è terminata alle 18,25 dopo cinque minuti di stretching.