La Figc ha presentato ricorso contro la squalifica tolta a Mazzarri

In Parma-Torino l’allenatore granata era stato espulso per doppia ammonizione e poi squalificato, ma a seguito del ricorso presentato dal Torino la squalifica fu tolta.
12.10.2019 13:30 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: LA Gazzetta dello Sport
Walter Mazzarri
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Walter Mazzarri

Mazzarri si era regolarmente accomodato in panchina nella partita con il Napoli perché la Corte Sportiva di Appello aveva deciso di revocare la squalifica che gli era stata comminata dopo l'espulsione per doppia ammonizione che aveva comportato l’espulsione durante la precedente gara Parma-Torino. La Figc, però, non ha ritenuto che  la revoca della squalifica fosse giusta e allora ha presentato ricorso chiedendo l’annullamento della sentenza. La Figc, infatti, ritiene la mancata squalifica "un pericoloso precedente a cui possono appellarsi le società per ogni allenatore espulso e squalificato". La Gazzetta dello Sport riporta che secondo Gravina, presidente della Figc, la Corte Sportiva di Appello avrebbe compiuto un “palese errore di fatto"  poiché non avrebbe tenuto conto dell’articolo 3 "rapporti tra il codice e le altre fonti normative" che in due comma dice che il legislatore nel codice di giustizia vuole conformarsi alle norme internazionali della Fifa del nuovo “Disciplinary Code” introdotto a metà luglio dalla Fifa che prevede la squalifica è automatica anche per gli allenatori espulsi dal campo.   

Un caso analogo era capitato a Giampiero Ventura il 22 settembre scorso quando fu squalificato per una giornata e a seguito del ricorso presentato dalla Salernitana la squalifica fu commutata in ammonizione. Allora la Figc non fece ricorso, ma Mazzarri rappresenta il secondo caso e, quindi, si creerebbero troppi precedenti.