Abate: "I cambi sono un ottimo segnale. Il rigore? Si giudica da solo"
Ancora una volta il Toro è andato sotto, ma come a Firenze ha trovato la forza per reagire e Ignazio Abate parte da questo per analizzare la partita: "La differenza tra primo e secondo tempo è stata netta. Però già prima avevamo subito poco, non ricordo grandi pericoli da parte del Bologna. La mia sensazione è che l'atteggiamento non sia stato differente tra un tempo e l'altro. Piuttosto è cambiata l'ossatura della squadra perché abbiamo aggiunto fisicità. A Firenze quando abbiamo giocato con un rombo e le due punte abbiamo creato più pericolosità davanti"
Abate soddisfatto: "I cambi sono un ottimo segnale"
Comuzzo è stato fuori perché influenzato, quindi niente drammi. Ma i cambi hanno dato la svolta: "Gli ingressi di Kulenovic, Oristanio e Patterson sono stati ottimi segnali. Hanno tutti bisogno di alzare i giri del motore perché erano fuori, ma sono contento di come si sono proposti. Penso che la sosta ci aiuterà a capire qual è il vestito migliore, ma non abbiamo grande abbondanza in alcuni reparti e dovrò cambiare di volta in volta".
Vale anche per l'attacco: "Due punte dall'inizio? Zapata non sta bene, di fatto ha saltato tutto il ritiro, e in più abbiamo perso Adams. Credo che potremo variare, ma la difesa a quattro mi lascia sensazioni diverse rispetto a quella a tre". Infine l'episodio delklo sgambedtto su Oristanio, parso netto a tutti: "Credo che si giudichi da solo e non ho bisogno di commentarlo".
Copyright © 2026 - Tutti i diritti riservati
