Se piace a Cairo è il momento di pensare a Palladino

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Oggi alle 16:04Notizie
di Marina Beccuti

Che ne sarà della panchina del Toro futura? E che farà prossimamente Palladino? La domanda sorge spontanea verrebbe da dire, forse è il momento di pensare al tecnico napoletano come futuro allenatore del Torino. Da sempre si sa che è un pallino di Cairo, che addirittura aveva pensato a lui prima di Paolo Vanoli, ma alla fine non ci sono mai stati i presupposti per arrivare ad una proposta seria. Non si sa cosa possa pensare Palladino del Torino, certamente è un allenatore ambizioso, giovane, di prospettiva, che vorrebbe far suo un progetto importante da portare avanti non in un solo anno. 

Era arrivato vicino a questo alla Fiorentina, che aveva portato in Conference nella scorsa stagione, con 65 punti, quasi un record per la stagione viola. Aveva firmato un biennale, salvo poi rescinderlo per incompatibilità con la dirigenza viola, soprattuto con Pradè, andato via a metà di questa stagione. Non era vero che Palladino aveva già un'altra squadra alle spalle, e aveva rinunciato a due anni di ingaggio. 

Il tecnico, ex giocatore di Juventus, Genoa e Parma, ha un ingaggio alla portata del Toro, circa due milioni. A quanto si sa non dovrebbe rimanere all'Atalanta, in quanto non avrebbe soddisfatto in pieno la dirigenza nerazzurra, anche perchè non è facile sostituire uno come Gasperini. Quindi, se non dovesse rimanere D'Aversa, meglio puntare su Palladino che su altri elementi come Gattuso o il ritorno di Juric. Considerando che Cairo lo vorrebbe portare al Toro da tempo. Ha firmato fino a giguno 2027 con l'Atalanta, ma potrebbe essere libero a fine campionato.