Come un anno fa: la Juventus con due vittorie va in Champions. Ma c'è un problema
Esattamente come dodici mesi fa. La Juventus può vincere le ultime due, contro Fiorentina e Torino, per blindare il proprio posto in Champions. Ovviamente il problema esiste nel momento in cui ci sono due avversari che sarebbero ben felici di fare sgambetti per non spedire una rivale nei primi quattro posti, con conseguenti entrate per 60 milioni. Alla fine è come vendere un giocatore di alto livello, magari non Yildiz ma il brasiliano Bremer che, quando è titolare, rivoluziona la difesa (in meglio).
Il problema però si chiama Dusan Vlahovic. La Juventus non ha intenzione di rilanciare né lui di accettare, almeno prima della fine della stagione quando alcune situazioni - in particolare il Bayern Monaco di Harry Kane, in scadenza fra un anno e che non si sa se rinnoverà - potrebbero essere definite meglio. Possibile il solito incontro con il padre, Milos, ma la sensazione è che abdicare dal proprio status di più pagato non sia ancora nelle idee di Vlahovic, visto che Yildiz ne guadagna 7 ed è il nuovo metro di paragone.
Senza Vlahovic sarà un attacco da rifondare completamente. Perché Openda non sarà nei piani, mentre David ha qualche proposta, ma ha pur sempre uno stipendio da 6 milioni e altri quattro anni di contratto. La Champions può essere il primo passo verso la costruzione, ma poi ci sarà un'estate difficile. Con Comolli che continua a essere in bilico.
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