Rodriguez è tornato, nonostante tutto. Ma c'è una una variante
Il ritorno di Ricardo Rodriguez al Toro ha creato qualche bisbiglio, per via di un addio, due anni fa, non proprio pacifico. Ma perchè ha detto sì al Toro, se quando andò via non fu molto tenero sui social.
L'addio polemico
Il suo mancato rinnovo gli aveva creato un certo malumore, al punto che aveva scritto sui suoi account social: "La società non ha fatto nulla per trattenermi a Torino. Non mi hanno nemmeno salutato, nonostante fossi stato per due anni il capitano e avessi dato tutto per la squadra. Una cosa del genere non mi era mai capitata in tutta la mia carriera". Così come l'ha ricostruita il Tuttosport. Ma probabilmente, nel mancato rinnovo, c'era l'ombra di Davide Vagnati, che adesso non c'è più e la prima variabile di quella situazione è stato un ostacolo in meno. E tra l'altro l'ex ds granata non ha ancora trovato una nuova squadra.
Abate l'ha convinto
A chiamarlo, sia perchè sono stati compagni di squadra al Milan, e anche per necessità di avere in campo uno con le sue caratteristiche e anche l'esperienza, è stato il tecnico Ignazio Abate, anche se in precedenza, si dice, l'abbia contattato pure Urbano Cairo. Proprio la telefonata del mister l'ha convinto, così da dissipare tutte le incomprensioni passate. Rimane però un'altra variabile, qualora le cose andassero male e Abate fosse esonerato, Rodriguez si ritroverebbe senza il suo mentore. Ma questa al momento è ancora un'ipotesi e speriamo resti tale, perchè Abate merita tutta la fiducia dell'ambiente. Ha bisogno di tempo e l'avrà.
Copyright © 2026 - Tutti i diritti riservati
