Le panchine bollenti della serie A. Niente è deciso, ma Aquilani prende quota
Continua il valzer delle panchine in serie A, dove molti nodi devono ancora essere sciolti, anche quelli che sembravano definiti. La certezza odierna pare essere quella di Gattuso alla Lazio, ma alla voce Lotito e Ringhio c'è sempre da attendersi qualche novità nascosta. Gattuso diede le dimissioni dalla Fiorentina dell'era Commisso dopo appena due settimane dall'aver firmato il contratto.
A Napoli qualche giornalista amico di Conte non dà per scontato che l'addio sia definitivo, in quanto ci sarebbero ancora dei margini per un ripensamento. Tuttavia, come ha reso noto in queste ore il mister Sandro Pochesci, durante la trasmissione Maracanà, in onda su TMW Radio, la Juventus non starebbe accontentando Spalletti per obbligarlo alle dimissioni, sperando così di riportare sulla panchina bianconera Conte.
Intanto Allegri e Palladino stanno trovando difficoltà a ricevere la buonuscita, rispettivamente da Milan e Atalanta, ed è in corso una specie di braccio di ferro tra le parti per la risoluzione delle parti. Intanto Sarri sembra ormai il promesso sposo della squadra bergamasca.
Sembra fatta invece la risoluzione di Grosso con il Sassuolo, per permettere al tecnico romano di accasarsi alla Fiorentina e forse questa operazione potrebbe sbloccarsi a breve. Fa discutere però la mancanza di tatto nei confronti di Vanoli, che ha portato a casa una salvezza quasi insperata e non ha ricevuto nemmeno un cenno di ringraziamento pubblico dalla società, anzi non gli è stato manco comunicato direttamente che non sarà più lui il tecnico futuro.
Poi c'è il capitolo Torino e Sassuolo, con entrambi i club all'inseguimento degli stessi profili, Aquilani e Abate. Se ieri sembrava il Sassuolo avanti con l'ex romanista, oggi pare avanzare la cadnidatura del Torino, così che Abate entrerebbe nelle mire della squadra emiliana. Pare invece sfumatal'ipotesi Juric, che rimane così sul mercato.
Il giro degli ellenatori sembra procedere su questa strada, mentre la Roma conferma senza dubbi Gasperini e l'Inter Chivu. Il Milan ci prova con Glasner, ma è quasi certo che comunque sarà straniero il prossimo tecnico, mentre il Bologna ha scelto Tedesco per il dopo Italiano, che rimane in attesa di nuova collocazione. Sembra incredibile ma gli ultimi allenatori della Fiorentina, in questo momento, sono tutti a piedi, da Italiano a Palladino, passando per Pioli e Vanoli.
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