Bologna in crisi come la Fiorentina pre-Toro, nessuna distrazione possibile
Come la settimana scorsa contro la Fiorentina, anche sabato prossimo il Toro si troverà a dover affrontare in trasferta una squadra in profonda crisi. Le premesse per la stagione del Bologna, che pure ha operato diverse cessioni importanti come Lucumì, Castrio e in ultimo Rowe, erano diverse. Invece gli emiliani si ritrovano in fondo alla classifica con un solo punto in 4 partite giocate.
Bologna in crisi come la Fiorentina pre-Toro, l'addio a Italiano pesa
Non era certamente facile muovere la classifica contro un Napoli che allo stesso modo ha cominciato male la stagione e infatti non è successo. Al di là dell’1-0 finale firmato da Lobotka nella ripresa conto molto di più quello che il Bologna non ha prodotto.
Un gol annullato a Theate, solo un paio di conclusioni neutralizzate senza problemi da Milinkovic-Savic, l’impressione di una squadra che fatica ad uscire dalla mediocrità. I nuovi innesti continuano a non incidere e l'addio a Vincenzo Italiano, che aveva dato la sua impronta al gruppo, ha creato problemi non immaginati dalla società.
Tedesco (squalificato) non dà la scossa ma per adesso è saldo
Domenico Tedesco questa sera al ‘Maradona’ non era in panchina e salterà anche la partita tra sei giorni contro il Toro. In vece sua ha parlato il vice, Andrea Tarozzi. “Abbiamo creato poco, anche rispetto alle nostre ultime partite. Certamente il Bologna è stato ordinato di fronte ad un avversario di spessore, ma per portare a casa punti bisognava fare più di così. Però sappiamo di avere i mezzi per migliorare la nostra classifica e andiamo avanti con fiducia, la ruota girerà”.
Al momento Tedesco non è in discussione, ma in fondo lo era anche Fabio Grosso prima di essere esautorato da Paratici. La differenza? Dopo il prossimo turno ci sarà la pausa e quindi il Bologna potrà ragionare con calma.
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