Toro, Luongo retrocesso in Primavera: operazione senza senso, garantisce Milito

Toro, Luongo retrocesso in Primavera: operazione senza senso, garantisce MilitoTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 20:40Notizie
di Federico Danesi
fonte Davor Milito Youtube
L'arrivo di Mandragora e Bragança di fatto ha chiuso le porte in faccia al giovane centrocampista granata, ma non ci si poteva pensare prima?

Conta soltanto il risultato o finalmente in Italia vogliamo davvero concedere spazio ai giovani per farli maturare? La riflessione nasce spontanea vedendo quello che è successo oggi non in Serie A, ma nel Campionato Primavera 1. Il Toro ha trovato la vittoria contro l'Atalanta e ha ritrovato Andrea Luongo. Un controsenso, secondo l’esperto di mercato Davor Milito che spiega anche i motivi.

Toro, Luongo retrocesso in Primavera: dall'illusione alla realtà

Partiamo da quello che è successo durante l’estate. Luongo, dopo un’ottima stagione sia con la Primavera granata che con la Naziomnale azzurra di categoria, è stato fin da subito aggregato alla Prima Squadra del Toro. Una scelta della società certo, ma avallata da Ignazio Abate che ha chiesto di poterlo valutare.

Partito con grande umiltà, il centrocampista napoletano ha convinto fin dalle prime uscite in amichevole. In mezzo ad una mediana che ha spesso stentato, è stata una delle poche note positive fino al debutto stagionale in Coppa Italia contro la Carrarese. Da lì in poi però è cambiato il vento e anche il suo destino.

Con Mandragora e Bragança non c'è futuro ma il Toro ha sbagliato

La colpa, anche se colpa non c’è, è degli ultimi arrivi in casa Toro che ha puntato sul ritorno di Rolando Mandragora e sulla voglia di rilancio di Daniel Bragança. Questo, unito al fatto di essere riusciti a vendere solo Ilic e non anche Gineitis, di fatto ha chiuso le porte in faccia a Luongo che così si è ritrovato spiazzato.

E allora giustamente Milito sul suo canale Youtube si chiede il senso di questa scelta. Sarebbe stato molto meglio, anche solo negli ultimi giorni di mercato, cedere in prestito Luongo che aveva diverse richieste in Serie B perché nel campionato Primavera non può crescere. Certo, oggi ha nettamente fatto la differenza, ma contro una squadra che schierava diversi 2009 e 2010. Così non si matura.