Djidji, riscatto non a rischio. A prescindere dai tempi di recupero

23.04.2019 09:49 di Claudio Colla   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Djidji, riscatto non a rischio. A prescindere dai tempi di recupero

Ennesima "scoperta" di Gianluca Petrachi, Koffi Djidji è sicuramente annoverabile tra le liete sorprese di questo 2018/19 in salsa granata. Approdato sotto la Mole a metà agosto, il difensore franco-ivoriano, che nel frattempo ha compiuto 26 anni, ha dimostrato caparbietà e capacità di adattamento alle caratteristiche tecnico-tattiche del calcio italiano, conquistandosi un posto in squadra, per lo più sul centro-sinistra difensivo, alternandosi al veterano Moretti. Pur non ai livelli di rendimento da Top 11 del campionato registrati dai compagni di reparto Izzo e N'Koulou, Djidji ha messo in mostra doti atletiche e di tempismo assolutamente all'altezza, collezionando 17 presenze (per un totale di 1509 minuti in campo), con soli due cartellini gialli ricevuti, 43 palloni recuperati, e una media voto intorno alla sufficienza (5.97). Numeri che fanno ben sperare in un'evoluzione futura, e in un ulteriore sviluppo del giocatore, che nel giro di un paio d'anni dovrebbe raggiungere l'acme della propria maturità tecnico-tattica e atletica. E su tale prospettiva il Toro sembra pronto a scommettere: la cifra per il riscatto dal Nantes, che, bonus inclusi, dovrebbe raggiungere i 4 milioni e mezzo di euro, è già in cantiere. Come Ola Aina, Djidji è considerato dalla società un innesto che coniuga presente e prospettiva, sul quale investire con entusiasmo e fiducia. Ora incombe l'intervento al ginocchio destro, per l'infortunio al menisco che il giocatore si è procurato due mesi fa: il difensore dovrebbe tornare a disposizione per il ritiro estivo di Bormio.