D'Aversa al passo d'addio, ma non esiste un nome caldo per sostituirlo

D'Aversa al passo d'addio, ma non esiste un nome caldo per sostituirloTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 22:30Mercato
di Federico Danesi

L'ultima di Roberto D'Aversa, è un dato di fatto inoppugnabile. Arrivato per risollevare il Toro da una situazione drammatica, ha portato in fondo la sua missione danado anche un minimo di senso al gioco e agloi uomini che gli ha messo a disposizione il club dopo una campagna acquisti estiva di fatto completamente sbagliata e uno invernale fatta di pezze.

Quindi il derby sarà l'ultima apparizione in questa stagione, aspettando di capire come si muoverà il club con lui o senza di lui. Mettendo da parte d'Aversa. in effetti negli ultimi giorni nomi ne sono stati fatti tanti e quasi tutti in realtà fantasiosi. Rino Gattuso è realmente un vecchio pallino di Urbano Cairo, ma tale resterà: se la Lazio non punterà su Raffaele Palladino, uno che al Toro starebbe benissimo e proprio per questo non verrà, la scelta cadrà sull'ex ct azzurro.

Poi Maurizio Sarri, che in realtà si accaserà a Bergamo, e Ignazio Abate che effettivamente può fare il salto in Serie A ma piace moltissimo al Sassuolo per la sostituzione di Grosso, destinarto a rilevare la panchina di Vanoli a Firenze. Tanti movimenti, che coinvolgeramnno anche il Napoli, probabilmente il Bologna ma non solo,. e una certezza. Il Toro non può più permettersi di sbagliare e nemmeno accomntentarsi di mezze figure in panchina. Se la scelta del club è quella di svecchiare la rosa, come sembrano indicare alcune decisioni sui rinnovi e sui prestiti, alllora meglio un allenatore emergente, che abbia voglia di venire a Torino