Vanoli ha fatto un miracolo, ma non gli è stato riconosciuto

Vanoli ha fatto un miracolo, ma non gli è stato riconosciuto TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 12:34Ex granata
di Marina Beccuti

Paolo Vanoli quando è stato chiamato dalla Fiorentina, il 7 novembre 2025, era ancora sotto contratto con il Torino, che non l'aveva riconfermato a giugno, dopo un anno di alti e bassi. Prese la Viola in uno stato pietoso, 4 punti e ultima in classifica, dopo i disastri di Stefano Pioli (che adesso piace all'Atalanta, misteri del calcio). 

La Fiorentina si è salvata a due giornate dal termine del campionato, con 38 punti. Sì, è stato un miracolo, non un capolavoro, perchè il gioco ha latitato ma non aveva una gran rosa, se consideriamo che ha dovuto giocare spesso senza Kean, infortunato o svogliato, che i vari Comuzzo, Ranieri, Pongracic e lo stesso De Gea, non hanno reso secondo le aspettative. Ma il miracolo sì, c'è stato, perchè Vanoli ha cercato la concretezza e non poteva anche far giocare di fantasia pura i suoi ragazzi, uno perchè non ne hanno le caratteristiche, non siamo più ai tempi di Baggio, Antognoni o Rui Costa e nemmeno Kean è Batistuta. Tenendo conto che gli acquisti di gennaio, fatti dal guru Fabio Paratici, che proprio un guru non è, non hanno portato nessun miglioramento. Mettendoci anche gli acquisti sbagliati fatti da Pradè, che ha pagato 25 milioni un fantasma come Piccoli. Ebbene con queste premesse, insieme ai mugugni dello spogliatoio, perchè certi giocatori hanno ingaggi troppo alti per il loro valore e attaccamento alla maglia, il miracolo l'ha fatto. 

E lo dicono i numeri non le elucubrazioni di chi lo difende, Vanoli ha fatto 26 punti in 15 partite, passando da una media di 0,52 punti a 1,73 che, partendo dall'inizio, sarebbe stata una media da zona Europa. 

Ma il suo futuro è in bilico, essendo stato cacciato prima dai media e una parte della tifoseria, che dalla società stessa. Perchè spesso a decidere le sorti di un allenatore sono i soloni che predicano sempre rivoluzioni e non sanno di fare il male del calcio. Nelle ultime ore pare siano cresciute le sue possibilità di rimanere, ma non è ancora certo, perchè i sogni restano Sarri, addirittura Guardiola per alcuni sognatori, o Maresca. 

Vanoli, al Toro lo abbiamo conosciuto, non è uno che sa fare il ruffiano perchè vive di concretezza e non di parole, non ama ossequiare l'ambiente, per essere stato troppo sincero Cairo l'ha cacciato anche se una parte dei tifosi lo vorrebbe ancora in granata. 

Per lui spunta l'opzione Bologna, dovesse lasciare Italiano, giusto, perchè uno che fa bene il suo lavoro non può restare senza panchina, magari mettendogli a disposizione i giocatori giusti, che non ha avuto prima al Toro e poi alla Fiorentina. Non dimentichiamo che arrivò dopo la cessione di Buongiorno, ma pochi giorni dopo dovette accettare l'addio di Bellanova. 

Buona fortuna mister.