Torino-Palermo, le pagelle: difesa ben sorvegliata. Vives e Barreto, così no. Bianchi, peccato

03.03.2013 16:00 di Riccardo Billia   vedi letture
Torino-Palermo, le pagelle: difesa ben sorvegliata. Vives e Barreto, così no. Bianchi, peccato
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© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport

Gillet 6: viene chiamato in causa un paio di volte, ma sono squilli innocenti. Poi si limita a guidare la difesa senza affanni.

Darmian 6,5: Fabbrini è un fuoco di paglia, così lui può avanzare con disinvoltura, anche se è meno efficace delle ultime uscite. L'infortunio lo costringe ad uscire (80' D'Ambrosio sv: per un soffio stava per essere eletto uomo del match. Arriva tardi all'appuntamento con il gol)..

Masiello 6: parte con qualche remora avendo di fronte un cliente non facile come Ilicic. Man mano conquista metri ma nella gestione della palla risulta sempre troppo scolastico.

Glik 6,5: addomestica con mestiere Boselli ed è impeccabile nel rispetto della sua posizione.

Rodriguez 7: richiamato a difendere il bunker granata, risponde con la consueta fermezza. Legge alla perfezione le avanzate rosanero ed esce palla al piede con autorevolezza.

Gazzi 6: dal punto di vista tattico è lineare nella sua prova. Però la bassa temperatura della gara non comporta la solita enfasi agonistica, e pecca in alcuni disimpegni.

Brighi 6,5: soprattutto nel primo tempo è il principe dei rubapalloni. Aggressivo e propositivo come nel mese di gennaio. Nuovamente sugli scudi dopo un po' di panchina.

Vives 5: la famigerata chiave tattica di Ventura si rivela ancora un fiasco, dopo l'incolore prova di Cagliari. Si divora la prima chance indisturbato in area e non emerge mai dalla mediocrità. Si becca un giallo da dilettante (56' Santana 5: vince un solo duello e non incide mai durante la gara. Un altro passaggio a vuoto).

Cerci 6,5: dà il via alla prima azione pericolosa del Toro. Se non si tira su le maniche lui, si fa dura dalla trequarti in su per l'attacco. E' più indolente e impreciso del solito, però è sempre l'unico ad accendere la miccia nelle puntate offensive.


Barreto 5: qualche sponda alternata ai classici movimenti di stampo venturiano. La porta però non la vede nemmeno con il binocolo, per carenza di mordente e anche per le stecche del pacchetto difensivo siciliano (71' Meggiorini 5: due lampi da imprecazione: un giallo inutile a centrocampo e un colpo di fioretto respinto da Sorrentino foriero solo di rammarico).

Bianchi 6,5: compie il più bel gesto tecnico della partita, ma è il palo a non essere d'accordo. Meno falloso del solito, riesce a gestire più educatamente il pallone in diversi frangenti. La lentezza della squadra non gioca in suo favore.


All. Ventura 6: il ritmo compassato della gara può essere letto in maniera duplice. Eccessiva flemma, spezzata da una manciata di squilli importanti o controllo totale della situazione, al netto di un Palermo inerme. Ma dinanzi ad una squadra in palese difficoltà, una più convinta ricerca delle vittoria sarebbe stata legittima. E così viene rimandata la vittoria della piena serenità.

 

Palermo (3-4-3)
Sorrentino 6,5, Garcia 6, Von Bergen 6, Munoz 5,5, Kurtic 6, Rios 6, Morganella 5,5 (84' Dybala sv), Dossena 5,5, Fabbrini 5,5 (69' Formica 6), Ilicic 5,5, Boselli 5 (50' Miccoli 5,5). All. Gasperini.