Livorno-Torino, le pagelle. Padelli croce e delizia, Glik timbra ma sbanda. L'attacco salva i granata

30.10.2013 23:43 di Riccardo Billia   vedi letture
Livorno-Torino, le pagelle. Padelli croce e delizia, Glik timbra ma sbanda. L'attacco salva i granata
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Torino (4-3-2-1)

 

Padelli 5,5: il suo rendimento lascia perplessi. Decisivo quando chiude prodigiosamente su Paulinho ed Emeghara, si addormenta su una stoccata (eccezionale) da 35 metri di Emerson. E con i piedi prosegue il suo incerto cammino. Al netto delle prime dieci giornate, non sarebbe un delitto se Cairo e Petrachi tornassero sul mercato.

Darmian 5: si riprende le fascia destra, ma il danno peggiore lo commette in mezzo, in occasione del gol di Greco, abboccando insieme a Glik alla finta di Paulinho. Marca visita in fase di spinta.

D’Ambrosio 6: viene infilato da Schiattarella sull'1-2 di Paulinho e tiene il freno a mano tirato per 45’. Ritrova buon dinamismo nella ripresa, mostrandosi nuovamente propositivo in avanti, colpendo anche un palo (dall’85' Pasquale 6 pesca bene Immobile sull’azione del rigore).

Glik 5,5: eletto miglior attaccante della truppa di Ventura. Due sue incornate valgono un gol ed un semi miracolo di Bardi. Peccato che il ruolo primario fosse sorvegliare Paulinho, che se lo beve in almeno tre occasioni, di cui due decisive.

Moretti 6: Emeghara ha un altro passo. Ma, a parte in un paio di situazioni, lo tiene a bada con gran mestiere. Pur con la luce rossa fissa della benzina, torna quasi ai livelli delle prime sfide di campionato.

Gazzi 6: si prodiga come può sulla fascia sinistra nel primo tempo. Torna al centro nella ripresa per lottare e fare ordine in mezzo al campo. In ripresa rispetto alle precedenti due uscite (dall’80’ Meggiorini sv).

Vives 5: il numero da circo che per un soffio non mette nei guai il Toro, dovrà spiegarlo a Ventura. Non fa da filtro nelle scorribande livornesi soprattutto nel primo tempo.

Bellomo 5,5: si vede sovente, pur incidendo poco nell'economia della manovra. Sarebbe l’unico con la licenza di illuminare il gioco granata. Invece si riscopre spaesato tra le maglie amaranto.

El Kaddouri 5: a sorpresa schierato dal 1’ dopo l’infortunio, il sultano berbero non entra mai nel vivo del gioco. Visibilmente fuori condizione (dal 45’ Barreto 5,5: chiude da geometra un triangolo con D’Ambrosio e va vicinissimo al pari con una sassata di destro. Ma il bottino resta magro con un tempo a disposizione).

Cerci 7: contro il Napoli si è preso un turno di riposo per tornare protagonista stasera. Micidiale nei primi 5’, quando lascia il segno su entrambi i gol granata. Stacca la spina e la riattacca nella ripresa allorchè, pur schiacciato dal duo Ceccherini-Gemiti, sforna qualche buon assist a vuoto. Salva il Toro calciando un rigore pieno zeppo di responsabilità.

Immobile 6,5: il suo veleno è già letale dopo 3’ al momento di infilare Bardi, poi si inabissa come del resto la sua squadra per gran parte della prima frazione. Si riscopre determinante sul finale quando una sua girata perfetta vale il penalty del pareggio.

 

All. Ventura 5,5. Il Toro, è noto, resuscita con discreta continuità fantasmi e affini, e innalza a fenomeni onesti lavoratori della zolla. Al netto di queste due consuetudini storiche, però, palesa una cronica incapacità di gestire un vantaggio. Anzi, un doppio vantaggio, come quello di stasera, soprattutto contro una compagine non certo in salute come il Livorno. L’emergenza non può sempre vestirsi da alibi. Il tecnico cambia tre moduli per trovare la chiave giusta, consegnata alla fine da Rinaudo per strappare il 3-3. E’ preoccupante come la squadra azzeri la tensione e consenta di farsi schiacciare per larga parte di una sfida. Tuttavia non si può parlare solo di questione tecnica o psico-fisica. Probabilmente toccherà anche alla società irrompere a gennaio nuovamente sul mercato per perfezionare una rosa sopravvalutata. E domenica sera sbarcherà l’astronave Roma targata Garcia…

 

Livorno (3-5-2)

Bardi 7, Coda 5, Emerson 6,5, Ceccherini 6 (dal 68° Mbaye 6:), Gemiti, Greco (dal 64° Piccini 6), Schiattarella 6,5, Luci 6, Biaganti 6 (dal 52° Rinaudo 5,5), Emeghara 6, Paulinho 7. All. Nicola 6.