Dagospia, pronti i tagli a La7

13.06.2013 11:48 di Marina Beccuti   vedi letture
Dagospia, pronti i tagli a La7
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Urbano Cairo ha preso in mano La7 e presto potrebbe vedersi la sua impronta al risparmio. Probabilmente un atto dovuto considerando i debiti che aveva la rete ai tempi in cui era in mano a Ti Media, ovvero a Telecom. Così ha riportato Dagospia come indiscrezione. Parliamo piuttosto di risanamento aziendale e di ottimizzazione dei palinsesti. Ma soprattutto occorre abbassare gli stipendi dei conduttori che vanno per la maggiore. Secondo quanto rivela il noto network di Roberto D'Agostino, sarebbe stato proposto un taglio netto del 30 per cento ai contratti di Lilli Gruber, Corrado Formigli, Luca Telese e Mirta Merlino. Così è a rischio Servizio Pubblico di Michele Santoro, che costa ben 400mila euro a puntata. Non si sa fino a quanto Cairo possa sostenere una cifra simile. Anche le due sorelle Parodi costano troppo, meglio dare più spazio a Tiziana Panella che con il suo Coffee Break mattutino sta facendo share interessanti al punto da poter fare il salto di fascia oraria e passare nel primo pomeriggio. Insomma vedremo una rete probabilmente modificata nella prossima stagione. Comunque sia c'è molto interesse per quello che farà Cairo con La7, essendo la novità dell'anno in campo di asset televisivi. Ma che dire della Rai che non ha soldi per le nuove inchieste di Carlo Lucarelli? Mancano i soldi o danno troppo fastidio a qualcuno? E la Rai, a dispetto de La7, la paghiamo tutti con il canone obbligatorio (e poi per vedere partite e Gran Premi si è costretti a pagare l'abbonamento a Sky...) per cui c'è da chiedersi dove vanno i nostri soldi. Alla faccia dei tagli di Cairo.