Juve, l'addio di Vlahovic fa esultare i compagni

Juve, l'addio di Vlahovic fa esultare i compagniTUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 13:18Avversarie
di Marina Beccuti

Dusan Vlahovic è sempre stato un giocatore sopportato, in particolare perchè troppo presuntuoso e arrogante. Ora che il suo addio è stato definito, alla Juve qualcuno sta festeggiando la sua partenza. 

Secondo quanto ha riportato il Tuttosport, l'attaccante serbo era considerato importante ma troppo ingombrante.

Il suo supporto tecnico mancherà, ma era troppo divisivo per il gruppo. Considerato spaccone, con qualche eccesso perché negli spogliatoi non ha unito tutti, soprattutto quando c'era il contenzioso aperto del rinnovo, dove l'ex viola pretendeva un accordo superiore agli altri. 

Nessun compagno bianconero al momento ha lasciato qualche messaggio social sul suo addio. Magari aspettano il 30 giguno, quando la sua partenza sarà ufficiale. 

Tuttavia pochi sopportavano i suoi atteggiamenti da prima donna, in quanto, anche se qualcuno forse gli era amico, i suoi modi altezzosi non portavano tanta simpatia nei suoi confronti.

Oltretutto l'attaccante era rimasto male quando non è stato coinvolto come possibile capitano della squadra bianconera. Si è trovato davanti, nonostante il ruolo e l'anzianità di servizio, Locatelli, Bremer e Yildiz. Un altro coltello che ha fatto decidere l'addio definitivo. Senza rimpianti da perte di nessuno. 

Ma Vlahovic èha sempre avuto atteggiamenti scomodi, come quando segnò contro il Torino Primavera nella finale di Coppa Italia contro la Fiorentina, dove ancora giocava il campione serbo, che si azzardò ad andare a festeggiare sotto lo spicchio dei tifosi granata, suscitando in loro grande indignazione. Come dire che è sempre stato un giocatore scomodo e divisivo.