Mercato Toro, in mediana risale Jakic: l'Augsburg fissa il prezzo

Mercato Toro, in mediana risale Jakic: l'Augsburg fissa il prezzoTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 10:55Mercato
di Federico Danesi
fonte Tuttosport
Il 29enne croato, reduce dai Mondiali in Nord America, ha già fatto sapere all'Augsburg di volere la cessione: costa 5 milioni, Petrachi vigile

Se le tre amichevoli di Pinzolo hanno avuto un senso, è quello di dimostrare che la rosa attuale del Torino ha carenze enormi, anche in mediana. Da una parte c'è la conferma delle doti di Andrea Luongo, che ha dimostrato di meritate la fiducia di Ignazio Abate. Dall'altra c'è la chiara sensazione che manchino centimetri e forza fisica in  mezzo al campo. Quelli che potrebbe regalare Kristijan Jakic, in uscita dall'Augsburg e prossimo obiettivo del mercato Toro.

Mercato Toro, in mediana risale Jakic

Chi lo conosce bene, come Nikola Vlasic che è stato più volte suo compagno in Nazionale anche ai recenti Mondiali nordamericani, garantisce sulla sua voglia di fare bene. Nelle ultime stagioni ha frequentato la Bundesliga, con la maglia dell'Eintracht Francoforte e successivamente dell'Augsburg. Adesso però, come spiega 'Tuttosport', ha voglia di cambiare e sta annusando l'aria che tira dalla Serie A.

Un giocatore fisicamente prestante, centrocampista di rottura e di governo, perché sa fare bene la fase di interdizione ma ha anche piedi sufficientemente educati per impostare. In più, da destro naturale, può giocare anche come esterno in fascia. La valutazione del suo club non è mai scesa sotto i 5 milioni di euro e i contatti con Gianluca Petrachi sono continui, anche se l'affare è tutt0altro che chiuso.

Ilic, Gineitis e Anjorin: almeno due sono di troppo

Il Toro a centrocampo deve comprare, ma anche possibilmente vendere. Ilic per tutto il ritiro di Pinzolo ha dimostrato di non essere pienamente concentrato. A 25 anni non può certo dirsi un giocatore finito. Ma altrettanto certamente non è quello che serve al Toro in questo momento anche se non  sarà facile piazzarlo.

Poi c'è Gineitis, più volte richiamato all'ordine da Abate durante le amichevoli in Trentino perché incapace di capire i tempi di inserimento e di avere una collocazione ideale in campo. Lui e Casadei sono doppioni, almeno uno deve andare via. Infine c'è Anjorin che resta oggetto del mistero. Continua ad allenarsi a parte e nessuno sa quando potrà rientrare, ma soprattutto in quali condizioni.