Torino, LIVE Abate: "Dobbiamo evitare gli errori individuali e creare palle gol pulite"
Il commento, in conferenza stampa, dell’allenatore del Torino, Ignazio Abate, sulla sconfitta con la Roma.
C'è rammarico poiché nel secondo tempo avete avuto tre palle gol nitide?
“Sono d’accordo, c’è rammarico perché i ragazzi nel primo tempo non hanno espresso tutto il loro potenziale. Peccato l’essere andati sotto, è la quarta volta che andiamo in svantaggio e dobbiamo migliorare assolutamente e diminuire gli errori individuali. Abbiamo fatto un secondo tempo di alto livello perché avevo visto la Roma nelle tre partite precedenti e aveva surclassato in modo netto gli avversari e invece devo dire che i miei ragazzi hanno fatto un grande secondo tempo creando tre palle gol e dobbiamo cercare di essere più nitidi e più cinici. Sono arrabbiato anche per il secondo gol preso perché poi cambia la concezione della partita e invece, devo dire che siamo sempre rimasti in partita con orgoglio e nel secondo tempo anche con grande qualità alzando il livello in campo ed questo è quello che ci portiamo a casa questa sera”.
Come mai ha scelto di lasciare Cacciamani e Bragança in panchina all’inizio?
“C’era in dubbio Simeone e dovevo giocarmi anche qualche carta in corsa per cui ho deciso di dare minutaggio a Belghali. Cacciamani è un giocatore che può cambiare la partita completamente e ha portato grande energia. Lo stesso vale per Bragança e in questo momento abbiamo bisogno di aumentare il minutaggio di vari interpreti. Ci mancano Adams e Casatei e la condizione dei nuovi arrivati dovrà crescere piano piano e indubbiamente si vedranno al meglio dopo la sosta”.
Quanto pesano gli errori in fase difensiva nel subire i gol tanto più che avete creato delle occasioni, ma o il portiere o qualche giocatore giallorosso sono stati attenti a evitare di subire reti?
“Mah, non si tratta di fase difensiva perché oggi credo che la squadra abbia chiuso tanto bene le fasce della Roma che è una squadra che crossa tantissimo, e che crea tantissimo, invece li abbiamo limitati molto, dal mio punto di vista. Dobbiamo diminuire gli errori dei singoli, quello sì, perché poi cambiano le partite, ma questo è un aspetto che sappiamo e dobbiamo assolutamente migliorare perché poi cambiano le partite. Ormai mancavano 5 minuti alla fine del primo tempo e se non subisci gol inizi sicuramente il secondo in modo diverso”.
Visti gli spazi concessi dalla Roma forse è mancata la pulizia tecnica negli ultimi 20 metri per andare a punire i giallorossi?
“Quando nel primo o il secondo tempo?”
Soprattutto nel secondo.
“Nel secondo tempo abbiamo creato nitide palle gol, dobbiamo metterci più cattiveria nella scaraventare la palla in rete. Nel primo tempo invece Cholito sono arrivate troppe palle sporche, dritte per dritte, e non era facile pulirle. Quando invece nel secondo tempo gli sono arrivate giuste e ne ha ripulite tante e infatti ha fatto un grandissimo secondo tempo per qualità e per attaccamento e non vedo l'ora che si sblocchi”.
Comincia ad avere qualche dubbio su Perri?
“Perri è un ragazzo che deve ritrovare una forma ottimale, è un portiere di grandissimo livello, ma che sta con noi da poco. Deve crescere nelle scelte e sicuramente migliorerà. Noi non arretriamo di un millimetro sulla nostra scelta perché è poi alla lunga darà dei vantaggi. In due palle gol sono andati in porta giocando da dietro. Anche nel primo tempo sull'attacco al lato corto di Gineitis se mette la palla dietro e scucchiaia la palla abbiamo due uomini dentro l'area, la palla di Bragança. I ragazzi devono continuare a fare quello che stanno facendo e il secondo tempo lo dimostra. Ma indubbiamente dobbiamo diminuire gli errori individuali perché altrimenti si fa fatica andando sempre sotto, non siamo ancora andati in vantaggio in queste quattro partite e questo è un aspetto che dobbiamo assolutamente migliorare”.
Un po’ come con il Milan ha il rimpianto poiché il Torino ha mostrato un po’ meno coraggio e personalità rispetto a ciò che si poteva pensare?
“La verità sta nel mezzo, loro hanno fatto una mezz'ora di grande pressione perché ci sono anche gli avversari e la loro qualità, e noi invece potevamo metterci più personalità e più qualità nel ripulire le palle, soprattutto dentro al campo cosa che invece è successa nel secondo tempo. Noi in questo momento davanti non abbiamo grande struttura per andare in modo diretto, noi dobbiamo cercare di giocare a calcio e dare palle gol pulite perché altrimenti nello sporco facciamo più fatica e lo avete visto quando abbiamo alzato la palla nel primo tempo. Non è facile togliere il dominio della palla alla Roma e nel secondo tempo l'abbiamo tolto e non abbiamo concesso praticamente niente nel secondo tempo. E' questo che ci deve dare fiducia ed è anche il rammarico nello stesso tempo”.
Ci dà un giudizio sulla prestazione di Bragança?
“Bragança più o meno a un tempo, lo avete visto. Se avesse già una gamba diversa sarebbe andato dritto in porta, però è un giocatore troppo intelligente, troppo importante per noi per qualità, per lettura del gioco, per spessore dentro al campo, la palla non gli scotta e quindi non vediamo l'ora anche di lavorarci nella sosta per fargli alzare la condizione. Sono contento anche di Ilkhan che è entrato con grande personalità. L'avevo accennato ieri che l'avevo visto molto bene in settimana: è un altro giocatore che ci tornerà molto molto utile”.
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