Casadei non ingrana: e se a gennaio fosse addio? Il nuovo scenario in casa Toro

Casadei non ingrana: e se a gennaio fosse addio? Il nuovo scenario in casa ToroTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 10:00Notizie
di Emanuele Pastorella
Casadei fatica a trovare spazio nel Torino di Abate: il centrocampista cerca il rilancio, ma a gennaio potrebbe valutare l'ipotesi prestito

Il futuro di Cesare Casadei al Torino passa anche dai prossimi due mesi. Il centrocampista classe 2003 continua a trovare poco spazio nelle rotazioni di Ignazio Abate, che da settimane lo invita pubblicamente a cambiare atteggiamento per ritagliarsi un ruolo da protagonista. Il messaggio dell'allenatore è stato chiaro fin dall'inizio: «Siamo in tanti, ci sono otto centrocampisti e per giocare Casadei dovrà sgomitare». Un concetto accompagnato da un'altra richiesta: «Cesare deve fare uno switch, deve svoltare a livello mentale per poter disputare un campionato da protagonista». Abate pretende un salto di maturità, come ribadito anche successivamente: «Casadei deve essere meno ragazzino e più adulto e io devo fare di tutto per cercare di favorire questo cambiamento in lui».

Casadei, pochi minuti e tanta concorrenza a centrocampo

I numeri raccontano le difficoltà del centrocampista. Dopo la titolarità contro il Milan alla prima giornata, quando era rimasto in campo per 70 minuti, Casadei ha trovato sempre meno spazio. Gli acciacchi muscolari lo hanno costretto a saltare quattro partite, ma anche dopo il recupero il suo minutaggio è rimasto limitato. Contro l'Udinese, Parma e Monza non è riuscito a incidere: in due occasioni è rimasto in panchina per tutti i 90 minuti, mentre al Tardini è entrato soltanto nel finale. Stesso copione contro il Como. Eppure Abate non ha mai nascosto la stima per le sue qualità, già dimostrate anche attraverso i sei gol realizzati nella passata stagione. Nell'ultima conferenza il tecnico ha utilizzato toni più morbidi, senza però cambiare posizione: «Vedo che sta spingendo, che sta sgomitando. A centrocampo c’è tanta concorrenza, c’è abbondanza. Vale per tutti, bisogna sgomitare».

A gennaio possibile l'ipotesi prestito

L'assenza di Mandragora, ancora alle prese con un problema muscolare, potrebbe aprire uno spiraglio già contro il Frosinone. Gli impegni ravvicinati rappresentano un'altra possibile opportunità per Casadei, chiamato a convincere Abate sul campo. Il centrocampista è costato circa 13 milioni di euro nel gennaio 2025 e il Torino non può permettersi di disperdere il valore dell'investimento. Se da qui alla fine dell'anno lo spazio dovesse continuare a essere ridotto, non sarebbe da escludere una richiesta di cessione in prestito durante il mercato invernale. Prima, però, Casadei avrà ancora diverse occasioni per cambiare le gerarchie.