Giampaolo alza il tiro: "Decisiva? Sì, per la Champions"

Il tecnico della Samp crede che in chiave Europa League ci sia ancora molto da dire e scegliere gli undici più affidabili
02.04.2019 15:14 di Federico Danesi   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Giampaolo alza il tiro: "Decisiva? Sì, per la Champions"

Quello dell'Olimpico-Grande Torino è uno spareggio in chiave Europa e già questo potrebbe bastare per motivare la Sampdoria. In più c'è il ricordo della scoppola rimediata all'andata in una delle peggiori uscite stagionali. Ecco perché Marco Giampaolo non ha bisogno di caricare particolarmente i suoi e, anzi, alza pure l'asticella: “Questa è sicuramente una partita decisiva per la Champions League perché potrà dire molto a noi e a loro. E giocarla il 2 aprile significa che siamo cresciuti molto. Non credo che invece sia decisiva per l'Europa League, manca ancora troppo alla fine. In ogni caso siamo in ballo e dobbiamo giocarci tutte le nostre carte”. La vittoria con il Milan è stata fondamentale ma ha richiesto anche molto a livello fisico e nervoso: “Ci ha dato entusiasmo e autostima, successi come quelli aiutano a credere di più in te stesso. Ma ci ha tolto energie psicofisiche ed è per questo che abbiamo deciso di partire per il ritiro due giorni prima per recuperare. Avevamo già programmato questa settimana perché la squadra ne ha bisogno sul piano fisico e mentale”. Da 'Novarello' a Torino sarà un bel salto anche se la distanza non è lunga: “Con il Toro sarà una partita difficile, è una squadra costruita per tornare in Europa e ha rinunciato a cedere tanti calciatori l'estate scorsa per ottenere un obiettivo. Penso ad esempio a Belotti, stanno programmando questo salto da tempo. In più è una squadra che prende pochi gol, che subisce poco e dunque sarà una partita complicata”. La formazione che manderà in campo? La migliore possibile: “Se farò qualche cambio rispetto a sabato è solo per evitare il rischio infortuni. Sappiamo chi può spingere e chi invece deve rifiatare. Giocheranno gli undici che penso stiano meglio sul piano fisico, dobbiamo essere bravi a dosare le forze”.