Primavera, Petrungaro sa finalizzare e difendere

Grazie ai dati degli specialisti di FootureLab analizziamo le caratteristiche del centrocampista offensivo granata
20.03.2019 22:29 di Federico Danesi   Vedi letture
Fonte: FootureLab
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Primavera, Petrungaro sa finalizzare e difendere

La Primavera del Toro ha salutato anzitempo la 'Viareggio Cup' e torna a concentrarsi sul campionato oltre che sulla finale di Coppa Italia con la Fiorentina. Intanto però anche nel torneo giovanile più famoso al mondo la squadra di Federico Coppitelli ha messo in mostra i suoi gioiellini, come Luca Petrungaro. Grazie alla preziosa collaborazione degli analisti di 'FootureLab', ecco un ritratto in numeri e caratteristiche del diciannovenne (da due giorni) romano arrivato al Toro l'estate scorsa dopo tutta la trafila nelle Giovanili della Roma. Una scommessa per ora vinta come dimostrano le cifre: Petrungaro, che preferisce il destro ma se la cava bene con entrambi i piedi, finora in campionato ha giocato 713’ giocati (con una media di 40’ a partita), segnando tre gol e altri due in Coppa. Nel 4-3-1-2 di Coppitelli agisce come trequartista oppure come una delle due punte, anche se ad inizio campionato ha giocato qualche spezzone anche da mezzala sinistra, mentre alla 'Viareggio Cup' la sua gara migliore è stata quella dell'esordio contro la Dinamo Tbilisi con due assist. Gli analisti di FootureLab evidenziano come Luca abbia una buna propensione anche alla parte difensiva del gioco, ché oltre il 50% delle sue attitudini e delle giocate si sviluppa nella fase di non possesso. Petrungaro ha una precisione del 72% nella trasmissione della palla. percentuale bassa rispetto alla media ma che potrebbe essere figlia della sua ricerca della verticalizzazione (2,4 passaggi ogni 10). Analizzando le sue giocate, emergono delle buone qualità nel cambio gioco e nella spizzata aerea anche se non è propriamente una prima punta), mentre ci sono margini di miglioramento nella ricerca della verticalizzazione dietro le spalle della linea difensiva avversaria. La sua dote offensiva migliore è la propensione all'1 contro 1 dal quale esce vincitore nel 51% delle volte, seguita dalla sua qualità nei tiri e dai passaggi di rifinitura. Le conclusioni di Petrungaro avvengono maggiormente da dentro l’area (il 78% del totale) e il resto dalla media distanza (tra i 16 e i 25 metri), soprattutto su azione (il 18% deriva da calcio piazzato indiretto). Inoltre ha ottime qualità nel contrasto basso e nelle seconde palle difensive, che indicano una buona lettura del gioco): Luca infatti recupera il 62% di palle in zona difensiva e il 23% in zona ultra-difensiva, percentuali elevatissime per la media del suo ruolo.