Tutti i numeri del crollo: Juric vuole evitare un "Verona-bis"

01.03.2022 09:30 di  Emanuele Pastorella   vedi letture
Tutti i numeri del crollo: Juric vuole evitare un "Verona-bis"
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Anche il Cagliari del grande ex Mazzarri ha espugnato l’Olimpico Grande Torino, i granata non hanno più il loro fortino. Perché se prima del tonfo interno contro il Venezia era stata soltanto la Juventus a violare la tana di Juric, ora la sua squadra è alla seconda sconfitta di fila e non vince dal 4-0 contro la Fiorentina dello scorso 10 gennaio. Un crollo verticale, con ripercussioni sulla classifica: il Toro aveva il miglior rendimento casalingo e adesso è al nono posto, Bremer e compagni respiravano aria d’Europa e ora si ritrovano alla stessa distanza tra sesto posto e zona retrocessione (11 punti). E’ stato un mese e mezzo terribile per Juric e i suoi ragazzi, incapaci di vincere per cinque gare consecutive (la striscia più lunga sotto la guida del croato) e che nelle sette partite del girone di ritorno hanno preso quasi la metà dei gol di tutta l’andata (9 a 19). Per l’allenatore, però, si tratta soltanto di un calo mentale: “Abbiamo preso un’altra rete su fallo laterale, è inaccettabile per una squadra di serie a” la sfuriata in conferenza stampa dopo lo svantaggio firmato Bellanova, con l’azione iniziata su rimessa con le mani proprio come accaduto contro Venezia e Sassuolo. Ai cali di attenzione, poi, bisogna aggiungere il crollo di Milinkovic-Savic: Deiola ha pescato il jolly dalla distanza trovando l’angolino basso, il portiere è andato giù troppo lentamente. “Ha la mia fiducia e in settimana non mi dà la sensazione di avere dei problemi, ma valuteremo tutto” il pensiero di Juric, con Berisha e Gemello possibili alternative per la trasferta di Bologna se si andasse verso il ribaltone tra i pali.

Analogie pericolose

Anche perché il tecnico vuole assolutamente vivere un altro girone di ritorno come capitato a Verona: 30 punti all’andata, 15 al ritorno, questo il pericoloso precedente della scorsa stagione. L’Hellas tirò i remi in barca una volta raggiunto l’obiettivo della salvezza raddoppiando le sconfitte (da 5 a 10) e dimezzando le vittorie (da 8 a 3), il Toro sembra sulla stessa strada. La media punti è già passata da 1.31 a 1.14 in meno di due mesi, nelle ultime cinque partite nessuna squadra ha collezionato meno dei granata. Se non altro, però, sono passati gli spaventi legati a Sanabria e Belotti: per il primo è una distorsione di poco conto, per il Gallo una botta alla caviglia. Entrambi gli attaccanti ci saranno regolarmente a Bologna, là dove il Toro dovrà necessariamente riprendere la propria marcia.